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Golosaria in Monferrato

Sabato 11 e domenica 12 settembre a Casale e in trenta paesi

Ultimi giorni per l’organizzazione di “Golosaria tra i Castelli del Monferrato” che si terrà a Casale e in una trentina di località tra Alessandrino e Astigiano sabato 11 e domenica 12 settembre.

Paolo Massobrio, ideatore e gran patron dell’evento  tra le  novità della attuale quindicesima edizione ci segnala la “Casa Maison del Vino” che affiancherà in via Camillo Candiani d’Olivola la consolidata presenza al Castello dei magnifici produttori del Golosario, accanto alle cucine di strada e ai birrifici artigianali. Saranno infatti le  sale, le corti e i giardini del Relais Hotel Candiani (famiglia Grossi-Calabrese) a ospitare  la nuova edizione di Barbera&Champagne, tra assaggi di bollicine italiane e francesi e il grande Rosso di queste terre, la Barbera, in collaborazione con il Consorzio Barbera d’Asti e del Monferrato.

“Quindi -  ci dice Massobrio - si andrà dal Castello alla Torre per vivere un’esperienza dentro Casale, una città dove senti la storia”. E riallacciandosi alla storia sabato 11 alle 11 al Castello ci sarà un momento ufficiale per ricordare i 150 anni del bisettimanale Il Monferrato con la presentazione del libro (400 pagine!) dove emerge la storia del territorio e di 150 personaggi (autori: Angelino, Roggero, Timossi).

La Kermesse vuol anche dire coinvolgimento e sinergie con tutto il Monferrato, sono oltre trenta -record- tra paesi, castelli, relais di charme, dimore storiche (una sola citazione di una new entry, a Oviglio, la villa dove Guazzo scrisse la Civil Conversazione). Da aggiungere che quest’anno i partecipanti potranno raccontare il tutto in in diretta con l’Instagram Photo Contest #orizzontigolosaria che premierà le immagini più evocative con un omaggio sempre ispirato al territorio monferrino. 

 

Scendendo nei particolari si parte così dal consolidato e coloratissimo circuito delle “Big Bench”, le panchine giganti sparse in molteplici punti panoramici del Monferrato (sono una ventina e saranno consultabili sul sito golosaria.it), quindi le passeggiate naturalistiche organizzate a Fubine, dove è in programma anche uno spettacolo teatrale, a Grazzano Badoglio, che propone anche visite agli Infernot e banchi d'assaggio di cibi e vini locali, quindi Ozzano con il Trekking “Camminare il Monferrato” e le visite all'originale Museo del Cemento; Scurzolengo con la “Camminata naturalistica alla scoperta del territorio”, Castelnuovo Don Bosco con il “Percorso enogastronomico, musicale e teatrale all'interno del Paese e delle frazioni” e Camino, con la passegggiata enogastronomica in tre tappe tra sfiziosità e vini monferrini; fino alla impegnativa ma suggestiva Cicloturistica La Monsterrato - Strade Bianche Monferrato (40 km – 90 km – 230 km) che andrà in scena a Quattordio.

Vino e cibo saranno invece protagonisti in altre location come l'Ecomuseo di Cella Monte, con una degustazione guidata di Barbera del Monferrato Superiore Docg organizzata dal Consorzio delle Colline del Monferrato Casalese, e nella Cantina Castello di Uviglie, con la sua teoria di vini, mentre tutta Rosignano Monferrato sarà in festa con un programma tra arte, gusto e storia. Il Grignolino sarà invece protagonista in altri due Paesi che abbiamo nel cuore: a Vignale Monferrato, con il banco di assaggio di tutti gli esemplari di Grignolino e il prestigioso Premio “Amico del Grignolino” conferito a personalità della cultura e dello spettacolo. Ma qui sarà anche possibile ottenere lo speciale annullo filatelico di Golosaria con ufficio postale staccato domenica in Piazza del Popolo.

Quindi Grana con la manifestazione “Aspettando...Che Grana il Grignolino”. A Montemagno, la Proloco alzerà il sipario sul Ruchè, coinvolgendo anche la mitica Osteria Da Geppe; ad animare questa località, anche la prestigiosa presenza della Tenuta Montemagno con una teoria di eventi e di degustazioni all'insegna del gusto e del bello. Una certezza, al pari di quella – nel segno dei distillati d'autore e dell'arte – della Distilleria Mazzetti di Altavilla Monferrato.

 

Un tema, quello dell'arte, che è nel Dna di altre tre location di pregio: il Castello di Gabiano e il Castello di Piea che faranno visitare le loro sale decorate e i maestosi parchi secolari. Ma si alza il sipario appunto anche sulla cinquecentesca Villa Guazzo Candiani di Olivola, new entry nel circuito di Golosaria Monferrato, che rivelerà ai visitatori l'Infernot più grande dell'intero Monferrato, e permetterà di scoprire il loro regale vino Albarossa, accompagnati dai piatti d'autore de I Buoi Rossi. Gli Infernot sono al centro anche dei programmi proposti dal comune di Ottiglio, accanto alla presenza di banchi d'assaggio di prodotti tipici nelle vie del paese, e di Terruggia, che allestirà anche una interessante Mostra d'Arte diffusa all'aperto. Pontestura, invece, unisce Arte e Storia al Palazzo Comunale con la mostra “Inchiostri e Metalli” a un percorso panoramico fino a Quarti con visita al “Museo del Peso”.

La festa proseguirà poi a Felizzano, Serralunga di Crea, Buttigliera d'Asti, Castell'Alfero, Montechiaro d'Asti, Portacomaro, e Montiglio Monferrato con la XII edizione di GolosExpo, consolidato itinerario enogastronomico fra i piatti della cucina monferrina.

 

Alessandria è una presenza forte nel segno della cultura e dell'arte. A partire dalla Mostra dedicata a Carlo Carrà, visitabile a Palatium Vetus, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che ne è stata la promotrice e che è la principale sostenitrice di Golosaria fin dalla prima edizione (a palazzo Callori di Vignale, sindaco Tina Corona, ndr). A fare da corollario alla Mostra, è prevista un’altra esposizione di molti capolavori della collezione d’arte della Fondazione, che vanno dall’Ottocento alla fine del secolo scorso. Appartengono ad artisti quali Giovan Battista Comolli, Giovanni Migliara, Angelo Morbelli, Pellizza da Volpedo, Francesco Cino Bozzetti, Luigi Onetti, Angelo Barabino, Pietro Morando. Sculture di Leonardo Bistolfi si alterneranno ai dipinti. Sarà possibile ammirare anche alcuni dipinti della Fondazione ascrivibili all’astrattismo, di artisti italiani (Corpora, Afro) e stranieri (Le Corbusier) esposte al pubblico per la prima volta.. Il Comune di Alessandria apre le porte  sulla Mostra del pittore ritrattista ottocentesco Pietro Sassi presso le Sale Comunali d’Arte di via Machiavelli e sul Marengo Museum, in occasione del Bicentenario della scomparsa di Napoleone Bonaparte.

l.a.

(foto, Castello di Casale, f. ellea)