Notizia »
Piazzaforte Europea del Rinascimento
Maestri: "Si rafforza il secolare rapporto tra Casale e Mantova"
(l.a.) - Fervono i preparativi in vista della prossima inaugurazione della Mostra 'Casale Monferrato, la Piazzaforte Europea del Rinascimento', programmata per sabato 17 febbraio.
Lo scorso martedì, presso le sale espositive del Castello Paleologo, si sono incontrati i curatori della mostra: Daria Carmi, assessore alla cultura, Roberto Maestri, presidente dell'Associazione culturale Marchesi del Monferrato, l'archivista Luigi Mantovani e il giornalista e storico Dionigi Roggero, per organizzare l'allestimento espositivo.
"La mostra - sottolinea Roberto Maestri ( "I Marchesi del Monferrato") - rappresenta, dopo decenni di silenzio, un'occasione straordinaria per riportare la massima attenzione su quella che fu la più rilevante piazzaforte del Seicento, chiave di volta per il confronto tra Francia e Spagna: le due 'superpotenze' dell'epoca".
La mostra prevede l'esposizione di numerose raffigurazioni, originali, della Cittadella custodite presso la Biblioteca Civica di Casale e, in parte, pubblicate in "Casale nei secoli" nell'ormai lontano 1969 volume di Ada Peyrot (figura da ricordare ha suggerito il prof. Roggero)
Saranno anche presentati reperti (ad esempio monete ossidionali) provenienti da collezionisti privati dell'area casalese e proiettati filmati che illustreranno l'intero materiale cartografico esistente presso la Biblioteca Civica e del manoscritto Hospitale de feriti bellici nel Assedio di Casale del chirurgo Horatio Francesco Polino che, attraverso suggestiveimmagini, illustra le conseguenze degli assedi alla fortezza dei Gonzaga.
La Mostra rappresenta una straordinaria occasione per rafforzare il secolare rapporto tra Casale e Mantova, e si collega alla mostra sulle Città Ideali dei Gonzaga attualmente in corso presso Palazzo Ducale a Mantova, ed in cui è riservato uno spazio alla memoria della Cittadella di Casale citata da Alessandro Manzoni ed Umberto Eco.
FOTO. Sopralluogo martedì al Castello al secondo piano a quella che sarà la sala ingresso della mostra






