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Domenica 13 il mercatino

L’espositore del mese: Maurizio Simonetti di Genova

Settembre è un mese sempre speciale per il Mercatino dell’Antiquariato di Casale Monferrato, il territorio trabocca di eventi culturali ed enogastronomici e domenica 13 settembre saranno migliaia i visitatori che passeranno da Piazza Castello per completare il loro itinerario turistico alla ricerca di un oggetto particolare o di un regalo insolito. Ad accoglierli è previsto un parterre al gran completo di circa 300 espositori.

 

È il mese in cui il tema del cibo e del buon bere compare anche sulle bancarelle, in passato si sono visti ogni tipo di oggetti da cucina e cantina. Si possono trovare intere collezioni di cavatappi, mattarelli, coppapasta, raviolatori, di tutte le forme ed epoche. Poi naturalmente bottiglie, damigiane, contenitori per il vino e alcuni apparecchi per l’imbottigliatura d’epoca che non sfigurerebbero in una collezione d’arte. Allo stesso modo è la stagione ideale per gli oggetti da tavola: tovaglie pregiate bicchieri, stoviglie e posate. Ce n’è abbastanza per il servizio di una corte regale.

 

Infine, date un’occhiata anche ai libri, in questo periodo vanno tantissimo quelli di ricette dalle edizioni rilegate del classico “La scienza in cucina” di Pellegrino Artusi e l’intramontabile “Cucchiaio d’argento” fino a qualche quaderno della nonna che potete trovare rovistando tra faldoni di miscellanea.

 

E se poi volete passare dalla teoria alla pratica il Mercatino è dotato di punto di ristoro, mentre appena dopo l’uscita dalla Palazzina Liberty c’è il Farmer Market con i prodotti monferrini a chilometro zero.

 

L’esposizione sarà aperta dalle 8 alle 17.30

 

L’espositore del mese

Maurizio Simonetti è di Genova, città che ha una grande tradizione antiquaria, ma purtroppo anche fragile. L’alluvione del 2011 cambierà la sua vita di orafo e gioielliere, facendo di una antica passione qualcosa di più. E oggi è all’antiquariato insieme alla moglie Raffaella

 

Come è nato il Simonetti antiquario?

In realtà è un mestiere che si è un po’ modificato nel tempo, io ho fatto la scuola orafa, con una formazione improntata alla gemmologia. Avevo due negozi di gioielleria a Genova, li ho persi per colpa dell’alluvione nel 2011, è stata una catastrofe, ma mi ha dato la possibilità di conoscere altri ambienti e sviluppare altre conoscenze. Ad esempio, facendo l’esperto presso case d’aste con cui collaboro tuttora. Poi come antiquario continuo a essere specializzato nella gioielleria, nell’argenteria e nelle porcellane orientali. Anche se in questo periodo per il mercatino di Casale punto più sulle porcellane francesi e tedeschi.

 

Da quanto tempo viene al Mercatino di Casale?

Da 26 anni: a Casale ho cominciato come hobbista e appassionato ancora prima di iniziare formalmente a fare l’antiquario. Oggi faccio solo due piazze: Lucca e qui.  Lucca grazie a un amico che mi ospita, Casale per affetto. 

 

Come è cambiato il mercato in questo tempo?

Quando ho iniziato a Casale era divertente comprare e ancora più divertente vendere, perché c’era una clientela acculturata che sapeva cosa voleva. Certo c’era una guerra del prezzo, ma c’era anche l’ambizione e il piacere della qualità. Adesso, senza sminuire nessuno perché la clientela è sempre di livello, trovo le persone un po’ meno preparate. Tutto si gioca sulla tua capacità di informarla, ma certo di fronte a chi è convinto che un piatto da 100 Euro ne debba costare 20 c’è poco da fare

 

Quali sono i pezzi più belli che porta a Casale?

Un acquamanile francese, epoca Primo Impero, tutta decorata in oro zecchino una cosa rara che potrebbe essere esposta anche in un negozio di antiquariato importante. E poi questa ceramica trilobata con questi bei decori romantici

 

Infoline

m-ON Casale http://www.m-on.info/#/ilmercatinodellantiquariato/

tel 346 0430009, mon.eventi@gmail.com