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Mariko Hori, residenza artistica

Anteprima domenica 19 maggio alle ore 18 a Villa Vidua di Conzano

Sarà capitato a molti conzanesi di vederla passeggiare tra i prati, lungo le strade e nei campi, intenta a raccogliere pietre, foglie e fiori, ma anche impronta, segni particolari e persino polvere. Non è una stranezza e non si tratta di una persona bizzarra, ma di una artista a tutto tondo, originaria delle terre del Sol Levante. Si chiama Mariko Hori,  artista internazionale nata a Hyogo, in Giappone, e trasferitasi ad Amsterdam che, dallo scorso inizio maggio,  in residenza artistica Artegiro a Villa Vidua, dove vi resteè fino a fine mese. Mariko ha all'attivo la partecipazione a numerose Biennali e residenze, ed จจ in procinto di partecipare alla Biennale di Nakanojo 2019 (https://nakanojo-biennale.com/english) e alla Settimana della Cultura 2019 a Plovdiv, prossima Capitale Europea della Cultura, in Bulgaria, dove porterà l'esperienza monferrina e il lavoro che sta producendo a Conzano.

Architetto di successo, ad un certo punto del suo percorso professionale, Mariko ha compreso che, di costruzioni, il pianeta ne è oramai pieno e ha scelto di girare pagina, impegnandosi per far accrescere e veicolare la conoscenza e la comunicazione della storia attraverso l'arte (https://marikohori.space/). Da quel moment eccola costantemente a caccia di atmosfere da riprodurre nelle sue installazioni. Durante il soggiorno conzanese e dalla raccolta di impressioni negli scenari e negli ambienti monferrini, lกฏartista sta maturando nuove soluzioni mirate a "ripensare all'ambiente e al senso dell'esistenza, cercando una nuova architettura". Attraverso al dialogo con la curatrice della residenza artistica, Renata Summo-O'Connell, e alla raccolta di immagini e conoscenze, verrà prodotto un lavoro destinato alla Biennale di Nakanojo 2019. Mariko indica come oggetto del suo interesse "quell'aura particolare, quellกฏatmosfera di cui godono solo le cose che sono esistite da lungo tempo, costruite dal tempo stesso e  dallo spazio che scorre". L'artista descrive questa atmosfera speciale come un senso dell'esistenza, qualcosa al di la del significato concettuale, meglio ripreso  in una parola giapponese, che estende il concetto di spazio negativo oltre, per definire un continuum, che abbraccia tempo e spazio insieme. Così come il colore serve al pittore per esprimere la sua arte, in una installazione, secondo Mariko, la scelta dei materiali e dei profumi con la luce, producono qualcosa di inspiegabile, ma tangibile, che affiora e si comunica. L'anteprima della sua opera artistica, verrจค presentata domenica 19 maggio alle ore 18 a Villa Vidua. Il programma di residenza Artegiro gode del patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano. Dal 2010, la Artegiro Artist Residency ha accompagnato più di quindici artisti di tutto il mondo nel loro percorso personale e artistico di ricerca in Italia, con la curatela di Renata Summo-O'Connell, direttore del programma Artegiro. Dal 2013 al 2019 la residenza si จจ svolta a Conzano, grazie a una collaborazione tra l'AILAE,   e il Comune di Conzano, che mette a disposizione gli spazi necessari per l'attivitจค dell'artista in residenza.

Info: artegiro@artegiro.com   347 2972848.

Chiara Cane