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Il concerto di Elia Cecino
Prossimo appuntamento a Vignale
Domenica pomeriggio buon pubblico per il concerto conclusivo del Monferrato Classic Festival ad Ottiglio, all’auditorium don Piccio.
Ad esibirsi un grande interprete, pur giovanissimo (classe 2001), con un curriculum di rispetto, Elia Cecino, gradito ritorno nel Festival di Sabrina Lanzi dopo la sua ultima esibizione nella chiesetta di Treville nel 2019.
Cecino dal 2014 suona con continuità in numerose sale europee, ma domenica nel salire a fianco del pianoforte ci ha tenuto a ricordare quell’esordio utilissimo per “confrontarsi con gli altri e con se stesso”. Quindi ha illustrato il programma di sala e qui apriamo una parentesi a nome degli ascoltatori, se non si può diffondere un pieghevole - come ci dicono, per via del Covid, scriviamolo su un cartellone e mettiamolo sulla balaustra.
Cecino, ha iniziato con Grieg, nome per noi accattivante ricorda un tour a Bergen (crociera Il Monferrato-Stat) introdotto dalla guida Nicoletta Muscas proprio con una sua composizione. Edward Grieg era nato ed era vissuto in questa città norvegese e Cecino la ci porta con due Improvvisi un po’ folk. Poi è la volta della terza Sonata di Scriabin in quattro movimenti che l’esecutore definisce “circolari”, l’ultimo, “Presto con fuoco”, è in sintonia con la bravura del pianista. Nella seconda parte è la volta di Schumann con i suoi Studi Sinfonici e della Sonata numero 7 di Prokofiev, trascinante (se non ossessivo) anche qui l’ultimo movimento (“Precipitato”). Applausi e concessione di due bis che fan “volare” il piano.
I concerti del Monferrato Classic Festival proseguono per tutto il mese di agosto, con inizio alle 17,30, nella chiesa del convento a mezza costa del comune di Vignale, un bell’esempio di romanico piemontese (ammirate il coro ligneo), il primo domenica 7 agosto, con Edoardo Mancini, pianoforte, poi domenica 14 agosto Domenico Ballarin, clarinetto e Davide Conte, pianoforte.
l.a.
Foto Luigi Angelino a Ottiglio






