Notizia »

Giornata della Memoria nel Valenzano e Lomellina

Numerose le iniziative promosse a Valenza e nel comprensorio, oltre che in Lomellina, in occasione della Giornata della Memoria. Innanzitutto l’orchestra della scuola Pascoli, guidata dagli insegnanti Gisella Boero, Rodolfo Matulich, Gianni Robotti e Marco Romanelli, suonerà presso la Prefettura di Alessandria lunedì 28 gennaio. “L’Inferno e la Virtù” è invece il titolo dell’evento che, in occasione del Giorno della Memoria, si svolgerà questa sera, venerdì 25 gennaio alle ore 21 al “PalaGuerci” (sede Cai) in giardini Aldo Moro, a Valenza, su impulso dell’Assessorato alla Cultura e dalla Sezione Anpi “Don Andrea Gallo” di Valenza. Durante l’evento verranno letti e interpretati dall’attrice Maria Paola Casorelli, con l’esposizione di fotografie inerenti al testo, dei poemi scritti da Mauro Bonelli. È prevista la partecipazione della violoncellista Erika Patrucco. A seguire, con il raccoglimento dei presenti, avverrà l’accensione dei lumi a ricordo di tutte le vittime dei campi di sterminio nazisti. Ingresso libero. Sempre Anpi e Assessorato comunale alla Cultura promuovono, da lunedì 4 febbraio al Centro Comunale di Cultura, in piazza XXXI Martiri, “Sai come è morta Anne Frank?”, ovvero l’inferno dei lager nei filmati degli eserciti di liberazione, una serie di proiezioni per le scuole, su prenotazione dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30. L’iniziativa è aperta anche alla cittadinanza. Ingresso libero. Frattanto, sempre nell’ambito delle iniziative legate alla  Giornata della Memoria, fino a domani, sabato 26 gennaio, sarà visitabile presso la scuola media Anna Frank (plesso del comprensivo Valenza A diretto dal preside casalese Maurizio Carandini), la mostra itinerante “Il Treno di Teresio”, che vuole mettere in luce il fenomeno della deportazione politica dall’Italia negli anni della Seconda Guerra Mondiale attraverso le biografie dei deportati e le molteplici fonti raccolte da Maria Antonietta Arrigoni e Marco Savini dell’Aned di Pavia, attualmente in dotazione all’Istituto per la storia della Resistenza e della Società Contemporanea della Provincia di Alessandria.

Dalla prossima settimana, ovvero da lunedì 28 a giovedì 31 gennaio, l’esposizione (che ha già fatto tappa alla Pascoli di Valenza) sarà visitabile a San Salvatore Monferrato presso la sezione associata ‘Giovanni XXIII’. Attraverso le immagini si ripercorre la storia del trasporto n. 81 partito da Bolzano il 5 settembre 1944 e arrivato due giorni dopo a Flossenburg in Alta Baviera, dove i deportati lavoravano nelle cave di granito fino allo sterminio tramite il lavoro.  Sul convoglio c’era, tra gli altri, Teresio Olivelli (beatificato nel febbraio dello scorso anno, nda) di Mortara ed altri 432 deportati con i numeri di matricola dal 21402 al 21834 rappresentativi di tutte le componenti della Resistenza italiana ed europea: membri del Cln, partigiani, ebrei antifascisti. Provenivano da tutte le regioni, appartenevano a tutte le classi sociali ed erano espressione degli orientamenti politici ed ideali dell’antifascismo. Tra questi anche sette provenienti dall’alessandrino, di cui due soli sopravvissuti: si tratta di Giuseppe Deambrogi di Valenza, Giuseppe Ravetta di Casalnoceto, Luigi Zino Cifra di Vignole Borbera, Stefano Grenna di Castelletto d’Orba, Narciso Luciano Bognetti di Alessandria e i due sopravvissuti Pierino Granotti di Frugarolo e Giuseppe Guiglia di Bistagno. Sempre nella cittadina della torre, su iniziativa del Comune, questa sera, venerdì 25 gennaio, alle ore 21 (ingresso libero) a Palazzo Carmagnola, nella sala intitolata a Rita Levi Montalcini, si commemoreranno le vittime dell’Olocausto con “Il suo sangue ricada su di noi”, ovvero l’antisemitismo nella storia, dalle origini alla Shoah, tra cronaca, letteratura e filosofia, con Marco Sigaudo, Elisa Molina e Fabio Prevignano. A Mede, su iniziativa del Comune, domani pomeriggio, sabato 26 gennaio, alle ore 16, al castello Sangiuliani si terrà lo spettacolo di lettura con musica dal vivo intitolato “Etty Hillrsum, la ragazza che non voleva inginocchiarsi”, condotto da Chiara Magri, voce narrante, e con Matteo Zenatti (arpa e canto). Introdurrà l’Assessore alla Cultura, Patrizia Cei. L’evento è scaturito dalla collaborazione tra La Fucina di San Rocco, centro culturale “Teresio Olivelli”, centro culturale “Giuseppe Amisani” e Amici della Biblioteca di Mede. Giovedì, a Sartirana Lomellina, in sala “Pina Rota Fo è in programma “Non deve più accadere”, un incontro degli alunni delle scuole primaria e secondaria con Mauro Bonelli.

m.c.