Notizia »

Pop Art a Villa Vidua

Personale di Davide Ferro curata da Carlo Pesce

Alle 18,3o di sabato a Villa Vidua di Conzano è stata inaugurata “I colori vivaci della quotidianità”, mostra personale di Davide Ferro curata da Carlo Pesce che rimarrà aperta al pubblico nei weekend fino a domenica 24 luglio. Quadri accattivanti, acrilici con in aggiunta elementi segreti. Diciamo subito che l’artista è nato (1963) nella vicina Pavia dove lavora (agente di polizia urbana) e ha il suo studio. Dal 1979 ha effettuato esposizioni personali e collettive in spazi istituzionale e privati. Ha una sua opera al Museo dei Lumi nell’ipogeo della Sinagoga di Casale.

Toni accesi e squillanti

Tra le tante critiche può vantare quella di Martina Corgnati: “...Davide Ferro, crea delle opere che danno vita a un mondo fumettistico e distorto ma che nella realtà è il nostro mondo; sono le nostre città, le nostre abitudini e convenzioni stereotipate”. In effetti attrae molto a Conzano una sala dedicata a Pavia coi suoi ponti, torri e campanili.

Alla inaugurazione il sindaco Emanuele Demaria ha sottolineato come il Comune prosegue con l’intenzione di offrire al pubblico che da anni frequenta Villa Vidua “l’opera di un artista attivo prevalentemente nell’area lombarda che ha esordito nell’ambito della Pop Art a partire dagli anni Novanta con toni accesi e squillanti. Proprio l’energia del colore è in grado di muovere l’emotività di chi osserva e questo meccanismo coinvolge in particolare i giovani fruitori dell’arte che hanno un atteggiamento più istintivo e spontaneo, privo di condizionamenti”.

Pesce: decifrano il tempo 

Per il critico Pesce: “Ferro, con i mezzi che gli sono propri, fornisce una combinazione di elementi che ci permettono di decifrare il nostro tempo, un mezzo per leggere la complessità di una storia difficile da attraversare e da dimenticare”.

L’autore nell’illustrare poi i quadri ha messo in evidenza come siano stati anche un lavoro terarapeutico antipandemia.

L.A.

FOTO. Pesce (a sin) e Ferro (foto Angelino)