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Associazione dei Musei Ecclesiastici Italiani

La partecipazione del Museo del Duomo di Casale

Il 9 e il 10 ottobre a Prato si è tenuto il Convegno Nazionale promosso da AMEI, l’Associazione dei Musei Ecclesiastici Italiani di cui è socio anche il Museo del Duomo di Casale.

Dal titolo “L’arte del noi. Musei ecclesiastici e comunità”, ha permesso ai professionisti della cultura presenti di riflettere sul ruolo dei musei ecclesiastici nella costruzione di relazioni, appartenenza e cittadinanza. Il programma ha alternato interventi specialistici, presentazione di buone pratiche, workshop partecipativi e occasioni di confronto con esperti del settore museale e culturale. Oltre ad essere un’importante momento di formazione, di condivisione e di incontro, il convengo ha offerto ai partecipanti anche l’opportunità di presentare un poster in cui si descrivessero le esperienze di coinvolgimento delle comunità proposte dai musei. Il Museo del Duomo di Casale ha elaborato un pannello dal titolo “L’arte del noi… oltre i confini del Museo” che ha mostrato come le proposte di valorizzazione del Museo del Duomo abbiano come obiettivo principale quello di avvicinare le comunità al proprio patrimonio culturale creando occasioni di incontro inclusivo tra persone con abilità, età ed esperienze di vita differenti. Per questo le attività spesso valicano i confini del Museo e si pongono in dialogo con altre istituzioni e professionalità, utilizzando forme d’arte e d’espressione differenti che puntano alla trasmissione di contenuti in maniera non passiva e mediante il coinvolgimento diretto delle persone che in tali occasioni possono esprimersi, confrontarsi e conoscere non solo nozioni, ma anche altri membri della stessa comunità. Sono state quindi presentate alcune esperienze “oltre i confini” come la mostra diffusa e l’atelier artistico itinerante promossi nel 2025 in occasione dei 400 anni dalla morte di Guglielmo Caccia.

Tale ricorrenza è stata ricordata attraverso una mostra allestita a Casale con opere solitamente non esposte al pubblico e mediante un percorso diffuso sul territorio.

Nella stessa occasione, in collaborazione con l’arteterapeuta Marzia Ferrarotti, è stato proposto l’atelier artistico itinerante “Intrecci d’arte” in luoghi differenti della città e della Diocesi. Dopo la visione e la spiegazione di un dipinto di Guglielmo Caccia, i partecipanti hanno avuto modo di descrivere liberamente cosa l’opera avesse evocato in loro esprimendo quei pensieri e quelle emozioni attraverso libere forme di espressione artistica.

Quanto emerso dall’incontro ha dato vita ad un libretto, “Guida emozionale alle opere di Guglielmo Caccia” disponibile presso il Museo del Duomo. L’attività, aperta a tutti gratuitamente, ha visto il coinvolgimento anche delle comunità socio-assistenziali del territorio. È stata poi presentata la recente esperienza del gruppo di lettura promosso in collaborazione con la Biblioteca del Seminario che ha permesso di unire la promozione della lettura, l’incontro tra le persone e la scoperta della città proponendo appuntamenti in differenti luoghi del patrimonio diocesano. Infine, si è fatto cenno all’iniziativa “Abitale la bellezza: percorsi creativi e partecipativi” che prenderà avvio giovedì 15 ottobre ore 18.00 presso la cappella di S. Evasio.

FOTO. Da Casale al Convegno