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Un tuffo nella memoria
A Golosaria col Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato
Il Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” sabato 6 maggio nell’ambito di Golosaria ha organizzato un convegno sull’Emigrazione dei Monferrini nel mondo nel torrione del cortile d’onore del castello, coordinato da Cinzia Montagna. Un tuffo nella memoria.
Si è aperto coi saluti del patron di Golosaria Massobrio, del sindaco Federico Riboldi e degli assessori regionali Vittoria Poggio e Marco Protopapa, dall’Argentina un messaggio del ricercatore e storico Giancarlo Libert; poi Emiliana Conti, presidente de i “Marchesi” ha messo in luce la storia dell’emigrazione a incominciare da quella aleramica verso la Sicilia (studi iniziati dal compianto Roberto Maestri), quindi Maura Maffei ha ricordato i tanti monferrini mori nella tragedia dell’Arandora Star, poi relazione di Carlo Cerrato, presidente Fondazione Gente & Paesi, su “Una giornalista degli Anni ’20 tra Costigliole d’Asti e Parigi. Emilia Cardona, ultimo amore del pittore Giovanni Boldini”.
Emanuele De Maria, sindaco di Conzano ha parlato con competenza su “Conzanesi d’Australia – Andata e ritorno”, ricordando il gemellaggio con Ingham nel Queensland e il grande onore di aver ricevuto (5 giugno 2011) la visita ufficiale del governatore dell'Australia Quentin Bryce
E' stata la volta Ugo Bertello, Presidente del Comitato di Gestione del Museo Regionale dell’Emigrazione Piemontese su “I Piemontesi in Argentina: un scoperta di cinquant’anni fa” e
Luciana Genero, vice presidente Piemontesi nel mondo e vice sindaco del comune Frossasco, sede del Museo Regionale dell’emigrazione dei Piemontesi nel mondo ha relazionato proprio del Museo. Conclusione a Cinzia Montagna col ricordo di due interessanti figure femminili di emigranti: Guigone de Salins (1403-1470) discendente di un Asinari che va da Asti alla Borgogna dove col marito fa costruire un ospedale e Maria Rosa Robotti nata a Solero nel 1887 emigrata a sette anni in Argentina, dove tra l'altro è ricordata per aver dato vita al più importante sciopero agrario (1912)
Tra il pubblico interessato all’aspetto storico culturale dell’emigrazione, oltre una decina di monferrini si sono infine dati appuntamento all’aeroporto Cappa presso l’Aeroclub Palli dove, ricevuti dal presidente Giancarlo Panelli, dal responsabile della scuola di volo Mario Borgiani e dal pilota istruttore Riccardo Di Bari, hanno partecipato a un briefing informativo e quindi effettuato un volo sulle terre dei nostri avi, ricordando un po’ la cavalcata aleramica. I voli si sono protratti per trenta minuti ciascuno ed hanno consentito ai partecipanti di ritornare con nel cuore e negli occhi il ricordo di un modo inconsueto di conoscere il Monferrato.
E’ da ricordare che questa esperienza potrà essere ripetuta in futuro semplicemente contattando l’Aeroclub casalese.
l.a.
FOTO.Intervento al Castello di Emiliana Conti, presidente de i “Marchesi”






