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Il “Premio Giallo in Classe”
Promosso dal Rotary Club di Casale Monferrato premia il talento dei giovani scrittori
Si è svolta lunedì pomeriggio nella suggestiva cornice del Complesso di Santa Croce la cerimonia di premiazione del Premio Giallo in Classe 2026, il concorso letterario promosso dal Rotary Club di Casale Monferrato e rivolto agli studenti delle scuole del territorio.
La premiazione, introdotta dal presidente del Rotary Lillo D’ Ambrosio, si è tenuta nella sala al primo piano del Complesso di Santa Croce, uno spazio utilizzato per la prima volta in questa occasione e restituito alla fruizione pubblica dall’Amministrazione comunale.
La presenza del sindaco Emanuele Capra ha sottolineato il valore civico e culturale dell’iniziativa, che unisce scuola, arte, scrittura e valorizzazione dei luoghi della città.
Giunto alla sua seconda edizione, il Premio Giallo in Classe si propone di avvicinare i ragazzi alla scrittura creativa attraverso il genere del racconto giallo, chiedendo loro di costruire una trama originale a partire da un’opera d’arte. Per l’edizione 2026 il punto di partenza è stato il dipinto “S’Avanza” di Angelo Morbelli, che ha offerto agli studenti uno spunto visivo e narrativo di grande intensità.
Il primo premio è stato assegnato a Gaia Irudal, della classe 5B dell’Istituto Luparia, autrice del racconto “L’obiettivo di cristallo”.
Il protagonista della vicenda è Elias Thorne, restauratore di ottiche antiche a Roma, che riceve un giorno un pacco anonimo contenente una lastra da lanterna magica, dipinta con un’immagine inquietante: una donna su una sdraio, colline sullo sfondo e un biglietto enigmatico. Attraverso la propria competenza ottica, Elias riesce a individuare indizi nascosti nella composizione dell’immagine, fino a ricostruire le tracce di un crimine reale.
Il racconto vincente è stato scenicamente interpretato da Manuela Solerio e Claudia Giaroli della Compagnia Teatrale Stardust di Casale.
Al secondo posto si è classificata Eva Mazhi (Istituto Balbo) con “L’ ombra che s’ avanza”, mentre il terzo premio è stato attribuito a Roberto Acuto (Ist. Sobrero) con “cronaca di una morte in collina”. Menzioni speciali della giuria a Maria Vittoria Belluati e ad Aurora Fiorini.
I lavori sono stati valutati da una giuria composta da Bruno Morchio, presidente della giuria e giallista di fama nazionale, Dionigi Roggero, Luigi Angelino, Mauro Facciolo, Sandra Berresford, Aurora Scotti Tosini, Antida Gazzola, Fabrizio De Ferrari e Silvana Mossano, che hanno seguito con attenzione il percorso degli studenti e la qualità delle opere in concorso.
Nel corso della cerimonia è stato ricordato come il Premio Giallo in Classe rappresenti ormai un appuntamento significativo nel calendario culturale cittadino: non soltanto una competizione letteraria, ma un’occasione per educare i giovani allo sguardo, all’interpretazione dell’opera d’arte, alla costruzione narrativa e al valore della parola scritta.
Anche quest’anno i racconti premiati sono raccolti in un volume pubblicato da De Ferrari Editore.
Il presidente D’ Ambrosio nel chiudere la cerimonia ha espresso soddisfazione per la partecipazione delle scuole, dei dirigenti, degli insegnanti e degli studenti, confermando la volontà del Club di proseguire in un percorso che mette al centro la cultura come strumento di crescita personale, educativa e comunitaria.
Il Premio Giallo in Classe si conferma così un’iniziativa capace di coniugare memoria artistica, formazione scolastica e talento narrativo, offrendo ai ragazzi la possibilità di misurarsi con la scrittura e alla città una nuova occasione di incontro attorno alla bellezza, alla creatività e alla cultura.






