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Morbelli al Rotary di Milano
Milano continua a ricordare Angelo Morbelli nel centenario della morte (ricordiamo che una sua grande retrospettiva è aperta alla GAM).
Lunedì scorso, presso l’Hotels NH Touring di via Tarchetti, sede del Rotary Milano Sud presieduto da Riccardo Tagliabue, il nostro collaboratore Dionigi Roggero ha tenuto una interessante conferenza su “Angelo Morbelli pittore en plein air”.
Attraverso la proiezione di immagini, il relatore si è soffermato sulla figura dell’artista monferrino e sull’atelier di Villa Maria alla Colma di Rosignano, dove si conservano gli strumenti di lavoro, i libri, le stampe ingiallite dal tempo, le rimanenze di colori usati e la camera oscura con alcune lastre fotografiche originali. Per l’occasione sono stati presentati per la prima volta alcuni documenti originali dell’archivio di famiglia, come i dividendi incassati dal pittore per la fabbrica di cementi a lenta e pronta presa Ottavi e Morbelli, acquisita nel 1906 dal finanziere Riccardo Gualino, che aveva sposato la casalese Cesarina Gurgo Salice.
E anche un interessante ritaglio del giornale “L’avvenire” del 4 agosto 1895 con la descrizione del “Gioco delle bocce”, la cui riproduzione è stata collocata a Roveto dal sindaco Cesare Chiesa e da Damaso Caprioglio nell’ottobre 2013. La seconda parte della relazione è stata dedicata alle opere dell’artista considerato uno dei maggiori protagonisti della grande stagione del Divisionismo negli anni a cavallo dei due secoli.
A partire dalle prime tele ancora strettamente legate alla linea storico-romantica e agli insegnamenti accademici, fino alla rivoluzionaria divisione del tono coll’impiego del cerchio cromatico e alla realizzazione della straordinaria pittura luminosa “en plein air” che ha reso celebre il giardino di Villa Maria e le colline circostanti.
A tutti i partecipanti gli Amis d'la Curma hanno fatto giungere - tramite Damaso Caprioglio- un depliant sull'atelier del pittore a villa Maria.






