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I finanziamenti della Consulta
Importante riunione in Diocesi
Nel 1997, nasce la ‘Consulta per la valorizzazione dei beni culturali dell’Alessandrino’, con Pier Giacomo Guala presidente e Roberto Livraghi, segretario; un ente agile che si evidenzia per finanziamenti, soprattutto per restauri alla Diocesi di Alessandria: E’ a dicembre 2018 che si allarga a tutta la Provincia grazie alla mostra “Alessandria scolpita” di Palazzo Monferrato.
Lo ha sottolineato lo stesso Livraghi (“il Casalese ha un patrimonio artistico clamoroso...”) a una interessante riunione, molto operativa, venerdì pomeriggio alla sala Cavalla del Seminario, coordinata da Raffaella Rolfo, direttore dei beni culturali diocesani. Si ricorda alla rasegna di Alessandria, restaurati, un Cristo deposto da Ozzano, una croce astile da Giarole e una Adorazione dei magi (da Vignale, anche se oggi è al Borgogna di Vercelli).
Oggi la Consulta ha finanziato (ne ha parlato Bruna Curato) la catalogazione degli Incunaboli e dei libri rari della Biblioteca del Seminario (ne è nata la mostra Impressum). Poi partecipa con trenta mila euro annuali al restauro di Santa Caterina (“è un mattoncino”) cogliendo i ringraziamenti di Marina Buzzi Pogliano, presidente di Santa Caterina onlus alla guida di un restauro “con un preventivo di due milioni di euro e zero in cassa”. Annuncio che il 6 giugno si toglieranno i ponteggi della facciata e si è alla ricerca di 300 mila euro per risanare gli affreschi. Poi il brindisi...
E’ stata poi la volta del Sacro Monte di Crea, patrimonio Unesco, dove sono iniziati i restauri alla Cappella VIII, detta della Annunciazione grazie a 70 mila euro della nostra benemerita Consulta. Qui ringraziamenti da parte del rettore mons. Francesco Mancinelli e di Giampaolo Bardazza presidente di ‘Creare per Crea’ (che ha nel direttivo, li ha citati, Serena Monina, Tiziana Rota, Angelo Miglietta, Dionigi Roggero e Costanza Balestriero).
Sottolineata la centralità di un complesso che accoppia fede, arte, natura (“bellezza e fragilità...”) con 180 mila presenze annue. La cappella ha il patronato della città di Alessandria (il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco ne ha assicurato la continuità), il che potrebbe essere un altro buon auspicio di unione tra capoluogo e Monferrato.
Buon finale con l’intervento della soprintendente Lisa Accurti (Livraghi nel presentarla sottolinea la continua collaborazione con gli organismi di tutela). Assicura cooperazione e invita a proporsi in modo coraggioso avvalendosi delle tecnologie.
Conclusione al vescovo Gianni Sacchi: “Non ce la facciamo più a mantenere il nostro grande patrimonio, ben vengano organismi come la Consulta”. Ben vengano, questo a microfoni spenti, anche eventuali biglietti di ingresso. Poi l’apprezzata visita a Impressum.
Luigi Angelino
FOTO. Livraghi con Raffaella Rolfo e Chiara Mainini (ufficio beni culturali)






