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Conzano ricorda (in bianco) Colombotto Rosso
Metti i colori del tramonto che incendiano le colline e arrivano fino a Villa Vidua contrastandosi col campanile della parrocchiale, la musica e il canto (duo Antonucci-Peretto) con la Vie en rose... La magia del Monferrato ha colpito ancora venerdì in una serata Blanc de Blancs o Total White (nel senso tutti vestiti di bianco) ben organizzata dal sindaco di Conzano Emanuele Demaria in ricordo di Enrico Colombotto Rosso, Cittadino onorario del borgo,a dieci anni dalla scomparsa e a venti dalla donazione di oltre 100 opere alla comunità. Ottima anche l’idea di utilizzare il giardino esterno alla villa.
La serata si è aperta coi ricordi di Barbara Colombotto nipote dell’artista, del critico Carlo Pesce, di Roberto Coaloa (“donava energia...), dell’architetto torinese Alex Donadio (“l’ho conosciuto nel 1969, abbiamo creato ina boutique...), di Milena Zanellati (Pontestura) e di Francesca e Davide Minetti.
Non è mancata la visita al primo piano della villa alla mostra “Dieci per dieci”, inaugurata lo scorso 14 aprile e aperta al pubblico per tutto il mese di giugno (ma sarà prorogata, ci anticipa il sindaco Demaria). Per l’occasione è stato esposto un bellissimo quadro del deposito museale di Pontestura raffigurante le calle, fiori amati da Colombotto.
l.a.
FOTO. Barbara Colombotto e il sindaco Demaria con le Calle (foto Luigi Angelino)






