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Dal Conservatorio Vivaldi

Il sitar nella musica indiana al Pittaluga poi Concerto Katartico e Orchestra Giovanile

 
Sarà varia, festosa e un po' itinerante, come si addice alla primavera, la prossima settimana concertistica del Conservatorio "Vivaldi" che avrà inizio al chiuso e al riparo dalla pioggia, sulle confortevoli poltroncine rosse dell'Auditorium Pittaluga di via Parma, 1 - Alessandria con il concerto Il sitar nella musica indiana (rassegna L'Altra Musica) di martedì 14 aprile e con il Concerto Katartico (rassegna i Mercoledì del Conservatorio) di mercoledì 15 aprile, per poi spostarsi all'aperto e in altre location nelle giornate calde che seguiranno.

 

Nei giorni successivi l'attesa sarà infatti concentrata sull’irrinunciabile concerto annuale dell’Orchestra Giovanile di strumenti a fiato, percussioni e contrabbasso (foto), un evento  ricco di bellezza ed energia, da sempre curato dall'instancabile professor Fausto Galli,  che testimonia l'esperienza altamente formativa di cui sono protagonisti tanti giovani studenti del territorio e che, anche quest'anno  vedrà schierati oltre 50 giovani musicisti, tra allievi del Conservatorio "Vivaldi"  e studenti e docenti del Liceo Musicale “Umberto Eco” di Alessandria.

Il programma di quest'anno è un viaggio dinamico tra le sonorità contemporanee e le suggestioni sinfoniche per banda. Si passerà dalla forza espressiva di Wind Power di Buckley e dalle tinte mediterranee della Suite Marchigiana di Feliciani, fino alle atmosfere mistiche di Symphony Of Souls di Robert W. Smith. Non mancheranno momenti di grande impatto descrittivo con l’Alpina Saga di Thomas Doss e Dreamcatcher di Schwarz, né l’originalità ironica de L’anniversaire De Frère Jacques di Arrigoni e la profondità emotiva della Giuditta symphony di Ortolani. Completano il quadro le composizioni di Saucedo e Sheldon.

Come d'abitudine, saranno due le occasioni per ascoltare questa bella esecuzione ovvero:

la prima venerdì 17 aprile alle ore 21 presso la Chiesa di S. Maria della Corte (piazza S. Maria, 2 -  Castellazzo Bormida) e la replica che si terrà sabato 18 aprile 2026 alle ore 15,30 nel suggestivo Cortile di Palazzo Cuttica ad Alessandria. Entrambi i concerti saranno diretti dagli allievi del corso di Direzione d’Orchestra ed Ensemble di strumenti a Fiato tenuto dal M° Mouy, sempre con il coordinamento del M° Fausto Galli.

 

Ma la settimana musicale del "Vivaldi" si prolungherà ancora fino alle ore 18 di sabato 18 aprile quando la musica si sposterà nella splendida Chiesa di Santa Maria di Castello(Piazza S. Maria di Castello, 13) per il terzo appuntamento dell'affascinante e raffinata rassegna di musica antica "Il Cantiere di Orfeo", che si presenta con un concerto dal titolo evocativo “Le Roi Soleil au Piémont”.

Protagonisti saranno gli allievi di musica antica del Conservatorio che, a coronamento della prestigiosa masterclass tenuta dal celebre violista da gamba Vittorio Ghielmi, offriranno un’immersione nelle preziose sonorità del XVII secolo francese. Il programma  prevede un’alternanza di perle strumentali e vocali: dai celebri Concert III en Sextuor di Rameau (con i celebri movimenti La Poplinière e Tambourin) alle arie incantevoli di André Campra tratte da Le Carnaval de Venise e Les Fêtes Vénitiennes, passando per le danze marittime dell’Alcyone di Marin Marais.

Il professor André Lislevand, docente di viola da gamba e organizzatore dell’evento, introduce così lo spirito del concerto:

"Le Roi Soleil au Piémont ripercorre le tappe di un avvincente itinerario artistico che vede campeggiare uno degli strumenti ad arco più rappresentativi e apprezzati del panorama musicale tra il XV e il XVIII secolo: la viola da gamba, la regina della diminuzione italiana tardo-rinascimentale, protagonista nei consort inglesi in tutte le taglie. Voce che canta i più profondi stati d’animo dei valori umanistici, la viola da gamba conoscerà il suo periodo di massimo splendore nella Francia barocca di Luigi XIV, a cavallo fra Sei e Settecento.

La prima parte del programma vedrà diverse combinazioni strumentali in ambito cameristico: viola sola, viola e basso continuo, a due (un Concert di Monsieur de Sainte Colombe) e un duetto pre-classico di fine Settecento di Christoph Schaffrath, fino a raggiungere il repertorio orchestrale francese del tardo Settecento. Qui ritroviamo una grandissima varietà di timbriche orchestrali, come nei Sextuor, attribuiti a Jean Philippe Rameau, che rappresentano una rara e preziosa rielaborazione delle celebri pièces per clavicembalo. 

Un florilegio di danze, tratte da pagine di Marin Marais e Jean Baptiste Lully, accompagneranno poi con slancio e vitalità il resto del programma: la loro struttura a cinque parti crea giochi armonici e pattern ritmici di grande impatto.

Non poteva pertanto mancare la direzione di una personalità unica del panorama musicale barocco, il M° Vittorio Ghielmi: violista da gamba noto per una visione innovativa e di forte incisività."


Ricordiamo a tutto il pubblico che gli appuntamenti sono gratuiti fino a esaurimento posti anche grazie al fondamentale contributo di realtà quali Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
Ulteriori informazioni sui prossimi appuntamenti del Vivaldi sono disponibili sul sito del Conservatorio www.conservatoriovivaldi.it