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Mostre che chiudono, mostre che continuano

Terminate con successo al Castello di Casale Monferrato alcune mostre di prestigio

Prima citazione per  “Allure d’art” nel salone Marescalchi , nel ricordo del decennale della sua scomparsa del grande maestro Enrico Colombotto Rosso. L’evento è stato curato dalla critica d’arte Giorgia Cassini in collaborazione con la Fondazione Enrico Colombotto Rosso ed il Comune di Casale Monferrato.

In questa rassegna la curatrice ha scelto opere della fondazione con qualche inserimento privato privilegiando un allestimento legato all’onirico tra sogno e reale , ma anche viaggiando nel paradosso della non realtà. Il pubblico dei visitatori che e sempre in aumento nel prestigioso spazio espositivo ha potuto ammirare la grande qualità dei lavori del maestro Torinese che dal 1991 soggiornò stabilmente a Camino . Le grandi opere degli anni 60 e 70 con una visione quasi metafisica simbolica , sino alle favolose trame Klimtiane e quelle alchemiche degli anni 80 per finire con la libertà del gesto dell’ultimo periodo che eleva verso l’alto la verità della sua elegante bellezza sospesa nel tempo della luce.

Sempre domenica e terminata nella sala della manica lunga al Castello di Casale la collettiva “Reconnet t o nature” del gruppo d’arte contemporanea Art Moleto. Una mostra itinerante arrivata dal prestigioso spazio del Broletto di Novara curata da Michelle Hold. Il gruppo monferrino ma con una visione internazionale sia di artisti che di tematiche che ha indagato sull’importante possibilità che ha l’uomo di connettersi con la rete naturalistica reale ed etica di un pensiero panico che comprenda l’armonia degli atavici equilibri che la natura da sempre ha creato. In un coinvolgente allestimento tra opere scultoree, fotografiche, bidimensionali e assemblaggi abbiamo trovato i raffinati esempi estetici di Gio Bonardi, Michelle Hold, Ilenio Celoria, Bona Tolotti,Piero Ferroglia, Teresio Polastro, Petra Probst, Giovanni Tamburelli, Alexandra Winterberg , completavano la mostra un bel catalogo con testi di Federica Mingozzi e Paola Casulli.

Terminata da pochi giorni anche la personale dell’artista villanovese Gio Bonardi nello spazio “E” di Ghemme (NO), dal titolo “Di terra e di oro”, dove le sue sculture hanno riscontrato un importante successo di pubblico. Nella galleria casalese “aperture sull’arte” nello showroom Zaffiro sino al 4 Agosto si può visitare la personale di Piergiorgio Panelli che ha esposto nuove opere sul tema della lentezza.

Tra le mostre che proseguono sino al 10 settembre segnaliamo per qualità e prestigio la collettiva d’arte contemporanea allestita al Castello Reale di Govone “The Forms of Lightness” curata da Roberto Borra nel piano nobile ed Alessandro Merlo al piano terra organizzata dall’associazione culturale Flay Art, in zona al Castello di Costigliole la personale dello scultore Giorgio Grosso dal titolo “infinit@ plastica” e la collettiva Rorarte )fino al 10 settembre)

In Museo Ebraico sala Carmi nel complesso della Sinagoga  continua la personale di Paolo Novelli.

Piergiorgio Panelli