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XXVIII edizione del Festival Echos

Presentazione ad Alessandria - Si apre il 25 aprile a Casale

C’è tanto Monferrato nella XXVIII edizione del Festival Echos presentato mercoledì 25 marzo nella sede della Fondazione CRAl ad Alessandria (Palatium Vetus).

Una conferenza stampa che ogni anno è sempre più gremita di pubblico, nonostante si svolga la mattina di un giorno feriale. Presenti autorità e sindaci del territorio a cominciare dai primi cittadini di Casale e di Fubine, comuni destinati a fare da cornice a un Festival che si apre il 25 aprile proprio nella città di Emanuele Capra e, dopo 24 appuntamenti sparsi nella Provincia, termina il 21 giugno nel comune di Lino Petazzi. A rendere la conferenza interessante c’è la tradizione di concluderla in musica. In questo 2026 a deliziarci è stato il giovanissimo violinista Alberto Bongiovanni che esegue il 24° capriccio di Paganini con la facilità con cui respira.

Ma andiamo per ordine: dopo i saluti delnotaio Luciano Mariano, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, il direttore artistico di Echos Sergio Marcheggiani fa un bel respiro e si getta a capofitto nel densissimo programma.

Del concerto inaugurale, nella Chiesa casalese di San Domenico, aveva già accennato nell’ultimo appuntamento dell’Accademia Filarmonica di cui è sempre direttore artistico. Si tratta di un emozionante recital scritto da Stefano Valanzuolo e dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco che vedrà protagonisti il noto attore Eugenio Mastrandrea e il pianista Marco Sollini.

Non si fa tempo a razionalizzare l’eccezionalità dell’evento che il calendario di Echos procede implacabile alla media di due o tre concerti a settimana. Domenica 26 aprile a Novi Ligure il Forte Trio, venerdì 1° maggio ad Alessandria il Johannes Trio che inaugura un ciclo beethoveniano. Il 2 maggio Castelnuovo Scrivia uno curioso duo di violino e chitarra… Si ritorna a Casale il 3 maggio per il primo dei concerti dedicati ai luoghi del vino. Tre appuntamenti del cartellone che evidenziano il legame tra Monferrato e la sua cultura enologica. Per la precisione siamo alla Distilleria Magnoberta con l’esibizione del Quartetto Chimerico.

Ma Casale è protagonista anche la settimana successiva: venerdì 8 maggio la rassegna interseca di nuovo l’Accademia Filarmonica, dove il Duo pianistico Schiavo-Marchegiani festeggia 20 anni di attività E quindi vedremo il direttore artistico anche nell’attività che lo ha reso celebre nel mondo insieme al suo sodale di tastiera.

Sabato 9 maggio, nel Chiostro di Santa Croce a Casale Monferrato, dove, ricordiamo, il Festival ha esordito 28 anni fa, si esibisce il Quartetto Doré. E’ una formazione segnalata dal Quartetto di Cremona e dalla Fondazione Stauffer, una prestigiosa istituzione con la quale Echos ha firmato un protocollo d’intesa. Per i casalesi è un appuntamento irrinunciabile perché a loro verrà consegnata la borsa di studio dedicata alla memoria di Mario Patrucco, musicista, direttore artistico e critico della nostra testata. L’argomento ci introduce anche al doppio concerto del 10 maggio a Felizzano con i vincitori della borsa di studio “Echos per il Vivaldi”: l’Hexa Percussion Trio. A seguire c’è lo Smetana Trio uno dei più apprezzati trii con pianoforte d’Europa. Da qui in poi ci tocca selezionare cosa raccontarvi. Di sicuro tra gli appuntamenti da segnare sul calendario c’è il concerto Top del cartellone: sabato 23 maggio al Teatro Sociale di Valenza per il recital del grande pianista Andrea Lucchesini, al quale verrà consegnato il Premio Tasto d’Argento 2026.

Per gusto personale spendiamo due parole per il 30 maggio al Castello di Tagliolo Monferrato con Claudio Piastra & Simone Pagani Jazz Trio e per il Vagues Saxophones Quartet il 6 giugno a Morbello replica il 20 a Bistagno. Per il resto vi invitiamo a guardare l’intero programma su https://www.festivalechos.it/

Il gran finale del festival è domenica 21 giugno a Fubine, affidato al Trio Hèrmes: Ginevra Bassetti (vl) Francesca Giglio (vc) e Greta Maria Lobefaro (pf), impegnate nel format più originale di Echos intitolato “1+1+1=Trio!” tre concerti solisti che ci permettono di vedere il parco Bricherasio e Casa Pane e poi riunite nella Chiesa Parrocchiale.

Altra nota casalese nel finale dell’incontro. Perché Marchegiani si sta occupando anche della stagione musicale al Teatro Municipale di Casale. Un’ottimizzazione di ruoli che probabilmente aumenterà ulteriormente programmazione e qualità, basti pensare che, a parte Torino, in Piemonte solo i teatri di Vercelli e Novara hanno un proprio cartellone concertistico. “Prima di diventare troppo vecchio dovevo fare questo tentativo - confida il triplice direttore artistico - Echos è una rassegna che ha portato la musica in luoghi insoliti, ma non sarebbe male anche riportarla nei posti dove è nata: i teatri”. Insomma, da queste parti la musica non si ferma. Mai

Alberto Angelino

FOTO. Marchegiani e il notaio Marocco alla presentazione di Echos