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Restauro della della chiesa dei Batù
Salvataggio a Vignale
Proseguono a Vignale i lavori per la sistemazione del tetto della chiesa dei Batù. Ci troviamo di fronte aun intervento di consolidamento strutturale , che prevede il rifacimento della copertura con manto di coppi, cordolo perimetrale delle murature per l'appoggio del tetto e tutte le opere necessarie per il completamento , la messa in sicurezza della struttura..
La seicentesca chiesetta dedicata alla Purificazione di Maria Vergine, nota come chiesa dei Batù, per il momento non potrà essere utilizzata.
Nel mese di novembre del 2011 si è verificato un crollo della copertura con il conseguente crollo di una parte della volta.
Ricordiamo che la suddetta chiesa nel lontano 1980 , venne affidata dal parroco don Pier Luigi Acuto al Teatro Nuovo di Torino, per essere utilizzata come aula per le lezioni di danza degli stage della famosa rassegna "Vignale-danza". Al momento del crollo iniziò una lunga "querelle" tra la Parrocchia di Vignale, proprietaria dell'immobile ed il Teatro Nuovo di Torino al quale lo stabile era stato affidato e nonostante i numerosi solleciti non aveva ottemperato alla restituzione delle chiavi. Nel 2015 dopo la morte del parroco don Pier Luigi Acuto, il suo successore don Andrea Tancini, abbandonate le vie giudiziarie, riuscì ad arrivare ad una transazione amichevole con il Teatro Nuovo. Così venne presa in esame la situazione . In un primo tempo si era parlato di procedere alla totale demolizione, ma poi l'idea venne abbandonata in quanto non approvata dalla Sovraintendenza, inoltre avrebbe danneggiato l'aspetto di uno degli angoli più caratteristi del centro storico del paese. La chiesa è situata in via Bergamaschino a pochi passi dalla 'Porta urbica' a lato di Palazzo Callori.
Si salva la facciata rinascimentale con il portone d'ingresso baroccheggiante, il piccolo campanile e ben poco dell'interno come si può vedere dalle foto.
L'interno è semplice e spira raccoglimento -scrive Fulvio Vitullo nel suo libro "Uomini e vicende di Vignale"- e spiega: l'altare è barocco, sulla parete destra, in una modesta cornice vi è una tela raffigurante San Rosso che guarisce gli appestati. Questo quadro secondo la tradizione locale, venne commissionato dalla Comunità per voto, a ringraziamento di una scongiurata epidemia che minacciò Vignale; è datato 1714. La chiesa era affidata alla confraternita dei 'Batù' o 'Disciplinanti' i quali avevano Statuto e regole: erano presieduti dal Priore il quale era coadiuvato dai consultori, si trattava di uomini alla buona, probi e saggi, di grande stima nel paese. Gli ultimi Priori furono: Luisin Monzeglio, Piero Rissoglio e Giuseppe Cosseta. L'Associazione dei disciplinanti pare sia sopravissuta fino al 1933. In memoria dei nostri antenati salviamo il salvabile!
E Il sindaco Tina Corona ha giustamente dichiarato di essere molto contenta di poter salvare quanto di antico c'è in paese .
M. Pia Rossi






