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Progetto residenza artistica
Castello: coinvolti artisti monferrini e austriaci - Sabato mostra
“Disegnare l’interno e l’esterno”, è un progetto-residenza artistica che è inziato oggi, mercoledì (era presente l'assessore Cecilia Strozzi), nella ex Cappella del Castello (cortile d'onore, sulla destra) coinvolgendo artisti monferrini e austriaci che dialogano e si confrontano sulle tematiche del disegno contemporaneo.
Sono protagonisti del progetto: Peter Assmann, Æno - Emanuela Serafino, Giovanni Bonardi, Paolo Novelli, Max Della Mora, Elena Caterina Doria, Flavia Nasrin Testa, Alberto Raiteri, Max Ramezzana. Partecipano, inoltre con le sole opere, gli austriaci Maurizio Bonato, Andreas Egger, Markus Wörgötter.
Gli artisti operano “a porte aperte” e il pubblico che vorrà visitare la residenza sarà accolto, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18,00, vivendo di persona il processo creativo dei dieci artisti durante la lavorazione delle loro opere.
La residenza artistica terminerà nella mattinata di sabato 16 e le opere prodotte saranno esposte in una mostra che verrà inaugurata in cappella nello stesso pomeriggio alle ore 17,00.
La mostra quindi sarà visitabile con orari dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00 anche domenica 17 marzo, oltre che nel fine settimana del 23 e 24 Marzo e in quello pasquale, dal 30 Marzo al 1 Aprile.
Scrive Peter Assmann, che è anche curatore del progetto (non dimentichiamo quando venne a Casale, direttore del complesso museale del Palazzo Ducale di Mantova, e fu insignito della cittadinanza onoraria): "Se vogliamo orientarci verso il nucleo dell’arte dobbiamo prestare attenzione al disegno, al modo di disegnare di artisti diversi, con esperienze e vissuti differenti, perché il disegno è un metodo di espressione internazionale, appartiene ad ogni popolazione e attraversa ogni cultura”.Da aggiungere che Assmann è uno storico dell’arte, professore universitario, artista visivo, curatore. Si è laureato in storia dell’arte all’Università di Innsbruck nel 1987 e si è specializzato in Italia nel 1989 presso il Kunshistorisches Institut. È stato direttore dei musei regionali (Landesmuseen) dell’Alta Austria (dal 2000 al 2013), presidente dell’associazione dei musei d’Austria (dal 2002 al 2012) e vicepresidente della Società austriaca del folclore (2010-2013). Dal 2009 al 2014 è stato anche membro di NEMO (Network of European Museum Organizations) e dal 2015 è stato nominato Direttore del Complesso museale del Palazzo Ducale di Mantova. Al termine del suo mandato è divenuto direttore dei musei del Sud Tirolo, un sistema museale con sede a Innsbruck. È Membro fondatore dei gruppi di artisti “c/o: K – Institute for Art Initiatives” e “Sinnenbrand”. Come artista è membro della Wiener Künstlerhaus, della Welser Künstlergilde e della IG Bildende Kunst.
Luigi Angelino
FOTO. In cappella gruppo di artisti alle 12 di mercoledì, chi saluta è Peter Assmann, (f. ellea)






