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Diario dalla zona gialla-arancione
Le tavole del Quattrocento di Vezzolano - Tramonti dal terrazzo
Ecco l'ultimo diario dalla zona gialla-arancione, pubblicato martedì:
Mi telefona Anna Rosa Nicola, grande restauratrice di Aramengo. Ha una storia affascinante. Sintetizziamola. Molti anni fa il padre Guido e il fratello Gian ritirarono a Torino da un'asta due tavole dipinte su entrambi i lati in pessimo stato e velinate. Lo storico Giovanni Romano, recentemente scomparso, le ha identificate come dipinte da Antoine de Lonhy, attivo dal 1446 al 1490 dalla Borgogna al Ducato di Savoia. Le tavole erano state trasferite dall'Abbazia di Vezzolano per ragioni di tutela. Detto questo ora l'obiettivo è completarne il restauro (occorrono ventimila euro) per farle ritornare nell'antica loro dimora.
Meteo oscillante, in ogni caso l'inverno recita la sua parte, ma offre, lo abbiamo già scritto, tramonti storici. Alle 16,20 del 30 dicembre il sole si fa catturare per alcuni secondi da una finestra del campanile di San Pietro in via Paleologi (foto dal mio terrazzo). Possiamo anticipare il 17 marzo il sole farà capolino, se c'è, tra gli archi del campanile di San Domenico; appuntamento -sempre se abbiamo il sole-alle 18,12.
Si oscilla tra le zone gialle (rinforzate) e quelle arancioni. Il giallo permette l'uscita dai confini comunali,così venerdì saliamo al Sacro Monte di Crea anche per fotografare le Alpi cariche di neve. Sotto il porticato della basilica un grande pannello recita: "San Domenico, 1221 - 2021, VIII° centenario". Si tratta della morte del grande santo nato a Caleruega (Spagna) verso il 1174.Il pannello rimanda per ulteriori informazioni al sito del convento Maria di Magdala, gruppo di suore domenicane trasferitosi da Moncalieri a Crea nella zona Villa del Vescovo. Il sito è esauriente sull'apertura delle celebrazioni domenicane avvenute in tutto il mondo all'Epifania, così come a Crea alla presenza del vescovo diocesano mons. Gianni Sacchi. C'è un numero di telefono. Proviamo. Ci passano la priora suor Gabriella, una brianzola dalla voce allegra e gentile. Il calendario dei prossimi eventi lo stanno stilando, Covid permettendo. Suor Gabriella ci parla di San Domenico di Guzman che ha percorso a piedi l'Europa in un momento difficile (eresia catara) per annunciare "la purezza del Vangelo" e sostenere le comunità del frati e delle monache da lui fondate. Anche oggi l'Europa è in grave difficoltà.
Abbiamo un altro San Domenico?
Luigi Angelino






