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Toppi, castello, novanta tavole
Grande mostra alla Manica Lunga aperta fino al 20 novembre
“Il Toppi si chiudeva in studio fino alle 18, aveva mantenuto gli orari d’ufficio di quando lavorava come animatore alla Pagot per gli spot di Carosello, fino ad allora non si poteva entrare. Dopo il lavoro poteva capitare che uscisse per un’ora magari per andare a trovare Dino Battaglia”. “Il Toppi distingueva tra il lavoro che chiamava ‘autoriale’ da quello ‘alimentare’, fatto per necessità, ma il risultato a livello di qualità era esattamente lo stesso”. “Il Toppi ebbe un incidente al braccio destro, ma riuscì a finire quello che gli avevano commissionato con la mano sinistra”…
Ai tanti estimatori di Sergio Toppi, venuti da ogni dove al Castello di Casale per l’inaugurazione della mostra dedicata al fumettista scomparso 10 anni fa, questo sabato 5 novembre è stato sicuramente un sogno.
Nella Manica Lunga del maniero ci sono 90 tavole originali, più gli omaggi fatti da una nutrita pattuglia di artisti italiani coinvolti grazie a Creative Comics di Daniele Statella. Grossi nomi di Bonelli e Panini. Ci sono pezzi che non sfigurerebbero nella raccolta de “Il Collezionista”, l’esotico personaggio al centro di questa mostra, come i Tarocchi o i soldatini realizzati da Toppi per il Corriere dei Piccoli. C’è persino un aperitivo dedicato a Toppi. E’ uno dei più importanti tributi italiani al Maestro milanese
Ma tutto questo è nulla in confronto ai preziosi ricordi che abbiamo citato con cui la famiglia e “Les Amis de Sergio Toppi” (che hanno portato materialmente dalla Francia queste tavole originali) sommergono una platea attenta. Per loro “Il Toppi”, come lo chiamano, è una presenza viva come lo sono sempre stati i suoi sogni di carta. Dopo i saluti dell’Assessore alla Cultura del Comune di Casale Gigliola Fracchia, a raccontare “Il Toppi”, stimolati dalle domande di Mirko Perniola, curatore della mostra, sono la moglie Aldina Monesi, il suo editore francese Michel Jean e il fumettista Luigi Mignacco. Ma poi, visitando la mostra, si aggiungono la cognataClara Monesi e un buon numero di nipoti e si scopre anche che la famiglia Toppi conosceva Casale, perché il marito di Clara era militare alle Casermette, ci si perde nel racconto dell’incredibile collezione di miniature militari che realizzava con materiali di fortuna, nella sua ricerca dei dettagli che rendevano più vero del vero un guerriero precolombiano, un ussaro alato, o un samurai (una vera passione la sua per il Giappone).
La mostra al Castello organizzata da mON, sotto il brand di CasaleComics & Games, sarà aperta fino al 20 novembre (orario: martedì - venerdì 15.00/18.00. Sabato - domenica 10.00/13.00 - 15.00/19.00). Sarà possibile acquistare anche un pregevole catalogo che in 146 pagine raccoglie tutti i lavori esposti (e tra i tanti testi una prefazione di Angelo Nencetti) il cui ricavato andrà anche in beneficenza al progetto BARF di Artigiani delle Nuvole che si occupa di recuperare i rapporti sociali dei ragazzi in età scolare tramite laboratori di fumetto gratuiti. Informazioni al 346 043 000






