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Una giornata bellissima

di Licia Braccini

Verrà presentata in occasione della 52° Fiera Nazionale del Tartufo Trifola d'Or, domenica 10 novembre (verso le ore 11) a Murisengo, l'ultima fatica letteraria della scrittrice astigiana Licia Braccini, legata affettivamente alla municipalità monferrina, tanto da richiamarla in uno dei suoi ultimi racconti. "Una giornata bellissima" è il titolo della raccolta, fresca di stampa, edita da Costa Edizioni, che raccoglie ventidue racconti con paratesto poetico di Alessandro Boero e illustrazioni di Antonina Braccini, Marcella Gaiato, Marcello Galliani, Giuliana Balsamo, Ribot Theodule e Max Pixel.

Una raccolta di brevi apologhi, mature riflessioni, ammalianti personaggi sulla realtà che ci circonda, in cui spicca la fervida fantasia dell'autrice, da 14 anni altresì titolare della rubrica "Italia è ...Magazine". "Licia è una narratrice dall’inesauribile verve creativa, dalla grazia divertente e divertita" scrive di lei nella prefazione del libro Francesco Antonio Lepore mentre, nella postfazione, Antonello De Dominici sottolinea "una scrittura pratica, eminentemente intellettuale, che può compiere miracoli per il corpo… una scrittura che rimargina le ferite". Di Murisengo e della cugina Karlàs (Carla), Licia ne parla nel racconto "Il viaggio". E' un racconto di totale fantasia, scritto durante un viaggio in treno diretta in Francia dove, realmente, l'aspetta la cugina Carla. Ne nasce così una storia fantastica in cui compare la figura rassicurante di Carla, cara compagna di infanzia alla quale Licia, di 11 anni più grande, riservava i racconti più belli già da bambine. "Sono sempre stata legata a mia cugina Carla e alla sua mamma, la mia cara zia Mariuccia che, per me, è stata una seconda madre. Conservo tantissimi ricordi della mia infanzia in loro compagnia e, da più di vent'anni, rinfresco mensilmente i sapori più autentici e veri della famiglia e delle colline monferrine di Murisengo". I racconti di Licia, che si contano a centinaia, nascono, ogni volta, improvvisi, ispirati da pensieri improvvisi e dai luoghi attraversati. Suoi compagni di viaggio sono sempre una penna e un taccuino: "amo scrivere a mano" ci confida, "solo dopo riporto a computer". Tra i temi più sentiti da Licia, ci sono i sentimenti, l'infanzia, i dolci ricordi, la campagna, i fiori, le piante e l'amore per la natura. Il titolo del libro, "Una giornata bellissima" è nato per caso, il giorno in cui Licia ha pensato di pubblicare parte della sua copiosa raccolta..."è stato durante una giornata bellissima", ricorda. Nata a San Donà di Piave, discendente di una contessa turca (la trisavola), Licia era giunta nel Monferrato all'età di 3 anni; sulla storia della sua famiglia, partendo dal 1820, la scrittrice è ora impegnata nella stesura di un nuovo libro. In parallelo, sta scrivendo un racconto di fantasia, tratto dal Fontanino di Asti, ameno borgo verdeggiante ove ora sorge l'ospedale cittadino. Il ricavato dalla vendita del libro andrà al sostegno dell'Associazione onlus Clowndoc di Pescara.  
 

Chiara Cane


Nella foto: Adriana Braccimi, Licia BRACCINI, Carla Braccini e Lilia Braccini (tutte sorelle e cugine di Licia)