Notizia »
“I volti di Medea"
In un contesto d’effetto, qual è la corte della Fortezza Paleologa, con una scena minimal e la luce naturale del crepuscolo, tutto è stato incentrato sulla recitazione, corpo portante dell’intera drammatizzazione dello spettacolo teatrale “I volti di Medea”, magistralmente portato in scena venerdì scorso, dagli studenti dell’Istituto Superiore Balbo di Casale Monferrato. La nuda la scenografia, la sobrietà degli anonimi e neri costumi nonché l’essenzialità di una coreografia mossa da un saliscendi per le scale speculari dell’antica Cappella, hanno trasferito tutta la “responsabilità” dello spettacolo, nel testo e nella padronanza scenica, nonché interpretativa dei giovani studenti, guidati dalle proff Maria Paola Cosorelli e Adriana Canepa. La proposta è stata una rappresentazione ispirata alla tragedia di Euripide, riproponendo, a distanza di millenni, quell’aura misogina del mondo greco che, per certi versi, continua ad essere contemporanea. I volti di Medea dunque, le tante figure femminili in essa racchiuse, quali la madre, la figlia, l’esule, la maga e la donna tradita… per un’ora e trenta di spettacolo dal duplice epilogo: quello dell’infanticidio scritto da Euripide e quello dell’interpretazione della scrittrice tedesca Christa Wolf, che dona un volto più umano a Medea, rimandando agli abitanti di Corinto l’uccisione dei suoi figli. Una rappresentazione che, in chiave poetica e artistica, parla anche della sofferenza della donna, rifacendosi alla figura mitologica di Medea. Lo spettacolo, incalzante, intenso e occasione di grande trasporto, ha letteralmente catalizzato l’attenzione dei numerosi spettatori, il cui consenso per l’alto livello artistico è stato tributato attraverso un lungo applauso finale. Brillanti e superbi protagonisti sono stati gli studenti: Michele Amelotti, Guido Bison, Chiara Luisi, Leonita Osmani, Lorenzo Amoroso, Sara Novarese, Luca Islami, Letizia Desimone, Melissa Pozzi, Gaia Baracco, Valentina Aceto, Piera Attardo, Aurora Fenocchio, Carlotta Giarola, Maddalena Muzio, Silvia Locci, Giulia Maroni, Arianna Pomasan, alessia Turini e Yhelyazkova Yanislava. Un replica della rappresentazione artistica, si terrà domenica 16 giugno alle ore 18 a Libarna, città romana situata sulla riva dello Scrivia, nel Comune di Serravalle Scrivia. Presenti alla serata anche i neo assessori alla Cultura Gigliola Fracchia e alla Gioventù Luca Novelli.Chiara Cane
Scroll to Top






