Notizia »
In chiesa con la guida
Serralunga di Crea, San Sebastiano, e i monocromi (Guala?) - Sabato a Montiglio
Buona partecipazione sabato pomeriggio alla visita guidata alla chiesa parrocchiale di S.Sebastiano a Serralunga di Crea. Evento che riprendeva dopo la pausa estiva: un ciclo di uscite di approfondimento a cura di Manuela Meni, proposto dalla associazione Antipodes.
Inizio con lo sguardo alla facciata abbellita da due meridiane (ben funzionanti, Tebenghi era un genio).
All'interno l'opera più pregevole è la cappella del Rosario grazie alla antica statua e soprattutto ai finissimi dipinti monocromi secondo molti critici dovuti alla mano di Pier Francesco Guala. Vengono attribuiti anche a padre Antonio Assandri, canonico lateranense, a cui si deve senz'altro (ci sono le documentazioni) il grande dipinto dietro l'altare. L'ordine dei Lateranensi ha retto per lungo tempo il Santuario di Crea e di riflesso ne han goduto artisticamente le parrocchie vicine soggette al grande complesso.
Da citare anche un quadro "S.Francesco e S.Carlo" proveniente dalla chiesa di S.Sebastiano e restaurato grazie alla famiglia Balbo. Da restaurare invece un grande dipinto che si ammira in navata destra, proveniente dalla distrutta chiesa di S.Bernardo, potrebbe portare a delle piacevoli sorprese (sponsor cercansi perchè nella priorità di spese ci sono i tetti).
In finale per i partecipanti la esposizione sull'altare maggiore dei reliquiari della Santa Croce (stauroteca) e di S.Sebastiano, con i saluti di mons.Francesco Mancinelli parroco di Serralunga oltre che rettore di Crea il quale rileva una cosa giusta sulla ricchezza del patrimonio ecclesiale diocesano sconosciuta agli stessi monferrini.
Prossimo appuntamento sabato 11 alle 10 alla chiesa parrocchiale di Montiglio.
Nel corso dell’incontro verrà presentato un excursus storico artistico dalla fondazione della chiesa fino alle commissioni più recenti (come quella legata al battistero realizzato nel 1962 da don Angelo Verri). Saranno, inoltre, approfondite le vicende legate alla costruzione della chiesa, già celebrata negli anni ’80 del Cinquecento, oltre ai rapporti dei patroni e delle confraternite con le opere d’arte ancora oggi visibili. Manuela Meni presenterà i risultati delle ricerche più recenti condotte su fonti spesso inedite e di prima mano.
Per info e prenotazioni contattare via telefono o via Whatsapp il numero 392.9388505 oppure scrivere via mail ad antipodescasale@gmail.com. Gli aggiornamenti verranno, inoltre, pubblicati sulle pagine Facebook e Instagram “Museo del Duomo Casale Monferrato”.
Luigi Angelino
FOTO. Manuela Meni, preziosa guida, dietro di lei la cappella del Rosario che da sola vale la visita (f. ellea)






