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Donna in arte al Castello

Si inaugura sabato 19 giugno alle ore 17,00

Dopo aver dovuto rimandare l’evento per ben tre volte (dal marzo 2020 ad oggi) “Donna in Arte”uno si apre ail Castello dei Gonzaga a cura  dal Circolo Culturale Piero Ravasenga, siamo a cotare ventitre edizioni.

La collettiva, che si avvale del patrocinio degli Assessorati alla Cultura e alle Manifestazioni del Comune di Casale Monferrato, si inaugurerà sabato 19 giugno alle ore 17,00 e resterà aperta nel Torrione Nord-Est fino a domenica 27 giugno nei seguenti orari: sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Questo l’elenco delle espositrici: Marisa Bagnera, Olga Cantamessa, Annalisa Casaleggio, Bianca Maria Casaleggio, Antonietta Cerchio, Simona Cici, Laura Colombo, Giuliana D’Adda, Luciana Ferraris, Rita Foltran, Carla Gamba, Silvana Lo Giacco, Raffaella Marotto, Valentina Oppezzo, Nicoletta Peruggia, Fernanda Pessina, Maria Luisa Rivolta, Maria Rosa Roggero, Guglielmina Scagliotti, Isabella Scalon, Rosa Sciarabba, Bianca Spriano.

La sensibilità di appoggiare le ragioni dell’universo femminile espresse attraverso la creatività è il motivo per cui è stata ideata “Donna in Arte”. Da tempo, sottolineano al Ravasenga, ribaltata la concezione della “inesistenza” della donna nel campo artistico, la considerazione dell’artista femmina oggi ha raggiunto pari dignità con quella del sesso opposto. Più libere, più consapevoli e colte, più rispettate nei rapporti pubblici e privati, giuridicamente più uguali, politicamente più importanti ed autonome, anche nel settore artistico hanno ottenuto il posto di riguardo che compete loro. Quando nel 1998 il Circolo Ravasenga decise di festeggiare la ricorrenza dell’8 marzo lasciando che fossero le donne artiste dell’associazione a farsi protagoniste esclusive di una rassegna improntata tutta al femminile, non aveva certo immaginato che questa proposta raccogliesse negli anni così tanto successo da arrivare alla sua ventitreesima edizione. Purtroppo, causa la pandemia, per due anni consecutivi a marzo non è stato possibile presentare la mostra, tuttavia approfittando della disponibilità del nostro Comune, il Circolo Ravasenga ha deciso di usufruire della possibilità di allestire la mostra in questo fine giugno. Al fianco delle donne che espongono in questo contesto si abbina ogni anno la scelta di un’immagine tratta dal patrimonio artistico cittadino che va ad impreziosire la locandina e la copertina del catalogo (stampato nel 2020) che verrà distribuito durante la giornata di inaugurazione. Per questa edizione, dall’ingente produzione artistica di Leonardo Bistolfi, è stata tratta l’immagine del conio in nichelino del 1908 della Moneta da venti centesimi detta “Libertà librata” (il calco di prova eseguito nel 1907 si trova nella V Sala della Gipsoteca del Museo Civico di Casale Monferrato). Il bozzetto nacque durante un soggiorno di Bistolfi nel biellese e come modella del dritto (Libertà drappeggiata che tiene in mano una fiaccola) si prestò, secondo la tradizione, una robusta contadina del paese, mentre per il verso (Cerere che tiene in mano una spiga di grano) l’autore usò il profilo di Sibilla Aleramo, identità svelata da una lettera inviata dal poeta Dino Campana. Il “venti centesimi” è considerata una delle monete più belle del Regno d'Italia. L’entrata alla mostra sarà libera e gratuita ma contingentata.