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Un duo di inusuale ascolto

Domenica in Santa Chiara

 Il sassofono nasce nel 1840 grazie al belga Adolphe Sax, da allora  ha arricchito la scena musicale e così è stato domenica in Santa Chiara per Monferrato Classic Festival col suo ritmo dal caldo avvolgente all’acuto, mai fastidioso, merito al sax di Eleonora Fiorentini, giovane marchigiana, che ha dialogato con Xing Chang al pianoforte.

Un duo di inusuale ascolto e di straordinaria preparazione e talento col valore aggiunto (grazie alla Chang) di una brillante introduzione ad ogni pezzo. 

Ad esempio lo "Scaramouche" di Darius Milhaud non è solo una suite nata nel 1937 per due pianoforti ma il primo brano che le due ragazze han suonato assieme in una master class a Macerata facendo nascere appunto un duo apprezzabile (e domenica apprezzato da un pubblico da tutto esaurito).

Un programma di sala non banale iniziato con “Tableaux de Provence”, la composizione più famosa della parigina Paul Charlotte Marie Jeanne Maurice e concluso con “Escualo” di Astor Piazzolla. Come bis “Summertime” composta da George Gershwin per il musical Porgy and Bess e proposto (battuta della pianista) per esorcizzare il freddo (bisognerà far qualcosa per poter silenziare l’impianto di riscaldamento...).

Il concerto, come ha sottolineato l’assessore Gigliola Fracchia in apertura, era il primo della serie casalese di MCF di qui il ringraziamento al direttore del Festival, la pianista Sabrina Lanzi.

 

Installazioni della Dapuzzo

Al concerto ammirate tre installazioni- steli esposte dall’artista Maria Grazia Dapuzzo.

L.A.

Foto Luigi Angelino