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Cantiere Speranza
Il primo incontro è fissato alle 21 di mercoledì 4 novembre con la biblista e scrittrice Rosanna Vrigili
"La chiesa è andare al cuore di Gesù che parla al cuore di ciascino di noi", questo è il logo dei primi tre (di otto) incontri di Cantiere Speranza, il cui calendario è stato illustrato martedì in vescovado dal curatore (e ideatore) il vescovo emerito Luciano Pacomio alla presenza del vescovo Gianno Sacchi in qualità di direttore e del vicario Desirè Azogou, coordinatore. Si terranno in Sala Cavalla del Seminario, forse con una eccezione, Sant'Antonio, il 12 febbraio per la relazione dell'ex ministro Marta Cartabia.
Il primo incontro è fissato alle 21 di mercoledì 4 novembre con la biblista e scrittrice Rosanna Vrigili, titolo: "Non c'è altro nome nel quale c'è salvezza".
Segue mercoledì 9 dicembre il prof. Alessandro Rosina, docente alla Cattolica, su "Inverno demografico: numeri, speranze e responssabilità per il Monferrato". Si passa poi a martedì 13 gennaio 2027 con Claudio Doglio.
Da aggiungere la collaborazione della Commissione per la Formazione Permanente (don Samuele Battistella(.
La conferenza stampa è stata anche l'occasione per l'annuncio da parte del vescovo Sacchi che per la festa del Patrono, Sant'Evasio, l'8 novembre alle 16 in Cattedrale si terrà un concerto dal titolo "Barocco 2000 dal Settecento ai giorni nostri" e al solenne pontificale del 12 novembreparteciperà il vescovo di Mantova e vice presidente della Conferenza episcopale italiana Marco Brusa.
l.a.
FOTO. Martedì i vescovi Pacomio e Sacchi e il vicario Desirè Azogou




