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Aleramici in Sicilia
Festival Gallo Italico
Riceviamo e pubblichiamo da Fabrizio Di Salvo
“Aleramici in Sicilia” è un progetto pluriennale avviato nel giugno del 2017, patrocinato dalla Regione Piemonte, dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Regione Siciliana, dalla Regione Liguria e dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e quello della Fondazione UNESCO Sicilia.
Nella conversazione nata tre i tre, Sem ha proposto di unire le forze per realizzare un evento: "IL FESTIVAL GALLOITALICO". Si tratterebbe di un’occasione per unire i territori tramite un incontro che possa coinvolgere tutta la popolazione anche, magari, da un punto di vista folkloristico ed enogastronomico. La proposta aveva affascinato e colpito Roberto e Fabrizio, tanto da pensare che, in futuro, si sarebbe potuta riportare anche al nord, per far conoscere questa storia di immigrazione economica avvenuta nel medioevo, che a noi piace chiamare “al contrario”, al nord dove ancora se ne ha poca coscienza.
Di seguito la lettera di Salvatore (Sem) Lo Sauro e Grazie Sem per le tue sentite e care parole.
Non immaginavo che da li a poco nello stupore dei loro occhi per le bellezze monumentali che gli mostravo e nella sorpresa per le diverse affinità e interessi culturali riscontrati avremmo instaurato un legame così sano e diretto fatto di radici comuni e aspirazioni alte che mi stanno portando a scrivere queste righe.
Intanto mi presento. Io sono Sem Lo Sauro, una guida turistica ed escursionistica, l’attuale presidente della pro loco di Sperlinga e un ostinato superstite dei “rivoluzionari siciliani “ che non mollano la ricca proprietà che hanno sotto i piedi ..non per senso di possesso ma per amore di custodire un bene che parla di me, delle mie radici e che non posso rassegnarmi di vederlo desolato.
Sperlinga è uno dei borghi più belli d’Italia.. nel cuore verde della Sicilia tra il parco dei Nebrodi e delle Madonie candidato alla nomination Unesco. Sperlinga è il più piccolo paese della provincia di Enna, un paese di roccia e sulla roccia ..che con il suo alveare di grotte artificiali abitate fino agli anni 60’ la dichiarano di diritto la Matera di Sicilia. E’ possibile visitare le grotte museo, rimanere incantati e stupefatti dalla magnificenza del castello nella roccia, ammirare il lavoro delle abili tessitrici che tessono la trama di una storia millenaria e contemplare ancora gli splendidi panorami sulla valle.. dalla quota di 750 m. s.l.m. Infine Sperlinga è un luogo speciale e raro in Sicilia perché ancora oggi tra i suoi cittadini è possibile ascoltare e godere della musicalità del dialetto Gallo-Italico eredità linguistica ligure-piementose che rende oltremodo questo luogo un’isola di tesori da scoprire. …
Ed è proprio nel dialetto che si è impigliato il nostro legame.. e sciogliendo passo passo questo linguaggio di intesa, radici e storia insieme a Roberto e Fabrizio stavamo iniziando ad ipotizzare una collaborazione ..attraverso l’inserimento nel progetto Alemirici di una mia idea su un FESTIVAL del Gallo Italico e delle minoranze linguistiche, da prevedere per fine luglio 2019, come evento-contenitore dove poter inserire sinergie e collaborazioni varie per la valorizzazione dei nostri territori a tutto campo in ambito turistico e agricolo partendo proprio da uno studio e da una convivialità attorno alle radici linguistiche e culturali che uniscono questi territori della Sicilia, del Monferrato e della Liguria. Una settimana , di eventi, studi ed expo per conoscerci e scoprire meglio le nostre radici e perché no mettere le basi per delle collaborazioni commerciali e di sviluppo sostenibile.
Dal primo momento Roberto e Fabrizio hanno colto questa proposta ed abbiamo piacevolemente continuato a dissertare su essa . Io ho apprezzato l’entusiasmo di Roberto, la sua competenza e il lavoro svolto per il progetto Alemirici in Sicilia. Ricordo di avergli subito detto che era mia intenzione e desiderio che queste conoscenze e studi, frutto di intenso lavoro e passione, debbano essere condivise a partecipate da tutti e non solo dagli “accademici” all’interno di convegni ..ma proprio da tutti ..dai cittadini delle comunità locali che vivono l’eredità di questa cultura.. a partire dai ragazzi e dalla scuole.. perché proprio una maggiore consapevolezza delle radici e della bellezza della nostra cultura sono l’humus su cui è possibile far germogliare nuovamente una speranza ed una rinascita dei nostri territori .
La conoscenza ci libera , la consapevolezza ci muove, l’unita e i legami che riusciremmo ad instaurare tra nord e sud , anche attraverso dei gemellaggi, saranno il carburante per proseguire e per motivarci in un percorso di sviluppo e di bene che certamente Roberto auspicava con tutto il suo cuore.
Roberto appena rientrato in Piemonte mi scrisse una mail per stimolarmi ad non perdere il filo del discorso fatto insieme a Sperlinga e cominciare a lavorarci su.. io dovevo infatti inviargli una bozza del progetto del festival sul gallo – italico ..ma egli non riuscì purtroppo a leggere la mia mail…
Era il 2 ottobre 2018.. festa degli angeli custodi.. Roberto ..oggi ci guarda da lassù.. e so che benedice queste intenzioni e propositi .. Che porteremo avanti, se Dio vuole, insieme , anche per lui..e con lui.
Grazie Roberto..a nome mio . Grazie Fabrizio.
FOTO. Sperlinga






