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La Novipiù si aggiudica il primo match del girone Blu: contro Latina termina 70-69
La JBM affronta al "PalaFerraris" il primo match della “fase ad orologio” contro la Benacquista di coach Gramenzi. La Novipiù parte forte, con le triple di Valentini e Redivo, ma concede canestri e rimbalzi a Latina che si mantiene in scia. Primo tentativo di fuga rossoblù, che si porta sul 16-8. Timeout Benacquista che si riorganizza e al 9’ si porta avanti con la tripla di Lewis. Il primo quarto va in archivio sul 20-19. Nel secondo periodo sale la tensione in campo: si vedono molti fischi arbitrali e pochi canestri. A 3’ dall’intervallo è il quintetto ospite a provare l’allungo, tentativo subito spento dalla tripla di Donzelli. Si va al riposo sul 38-37.
La tensione non cenna a diminuire nel secondo tempo: scintille tra Trotter e Martinoni e match che continua ad essere teso e nervoso. La Benacquista sfrutta il buon momento dei suoi tiratori e va all’ultimo mini-intervallo avanti di 5 punti (50-55). Il gap viene subito ricucito da Redivo, con un parziale personale. Il match si accende e si alzano le percentuali realizzative. Sul pari 65 ingenuità di Benetti, che commette un fallo antisportivo su Redivo. La JBM non sfrutta appieno l’occasione concessa dagli ospiti e incrementa solo di due lunghezze. Si entra nell’ultimo minuto con la grande difesa di Martinoni, che difende il +1 (69-70). Non si segna più: Redivo perde il possesso, la Benacquista in contropiede prova una difficile schiacciata a due mani che si ferma sul ferro. A 15’’ dalla sirena Latina ha la palla della vittoria, che decide di giocarsi con un isolamento di Trotter. Il tentativo del numero 3 ospite non va a buon fine e il match termina con il punteggio di 69-70.
Top scorer JBM Lucio Redivo, che chiude il match del PalaFerraris con 24 punti e 6 assist in 34 minuti di impiego. Simili le percentuali di tiro delle due compagini: la JBM ha realizzato il 43,4% dei tiri tentati (con 57 tentativi dal campo) mentre Latina ha trasformato il 44,4% dei canestri tentati (con 22/48 da due e 6/15 da dietro i 6,75m).
- Foto Ufficio Comunicazione JBM / Pino Avonto






