Notizia »
Monferrato e Sicilia al Salone del Libro
Salvatore Trovato ha studiato i dialetti gallo italici al seguito degli Aleramici
Il legame del Monferrato con la Sicilia parte da lontano. Da un “Viaggio d’autore” pubblicato sul n. 77 del 12 febbraio 1999 dedicato al libro di Pasquale Hamel (oggi direttore del Museo palermitano del Risorgimento), pubblicato da Sellerio nel 1997 sulla figura di “Adelaide del Vasto regina di Gerusalemme”, sposa di Ruggero I di Sicilia.
Il discorso è stato ripreso nel giugno 2017 dal progetto pluriennale avviato per il circolo dei Marchesi di Monferrato da Roberto Maestri, organizzatore del convegno “Dalle terre degli Aleramici alla Sicilia. La migrazione ‘Lombarda’ nella Sicilia arabo-normanna” a Palermo nello scorso mese di ottobre, poco prima della sua improvvisa scomparsa. L’idea di riprendere il discorso nasce dalla presenza al prossimo Salone del Libro di Torino di Salvatore Trovato, già ordinario di Linguistica e Glottologia all'Università di Catania. Infatti il massimo esperto di storia linguistica regionale presenterà lunedì 13 Maggio, alle ore 16 nella Sala Romania, il suo libro intitolato “Parole galloitaliche in Sicilia”, pubblicato dal Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani. Si tratta di un’opera fondamentale sul lessico siciliano, che costituisce un’indispensabile chiave di lettura della storia linguistica italiana e Mediterranea.
I rapporti di epoca medievale tra regioni galloitaliche e Sicilia hanno arricchito il siciliano di un patrimonio lessicale ancora oggi assai vitale. Il volume nasce all’interno di una più ampia monografia dal titolo Carta dei dialetti galloitalici della Sicilia, in corso d’opera, nell’intento di mettere a fuoco il lessico originale italiano settentrionale (ligure e piemontese) importato in Sicilia con l’immigrazione italiana settentrionale di epoca normanna, promossa dagli Aleramici e dagli Altavilla. Sono stati stabiliti contatti con Salvatore Trovato che è stato invitato dall’Ecomuseo della Pietra da Cantone di Cella Monte per una visita in Monferrato e una presentazione il loco dell’importante ricerca storica.
Dionigi Roggero
FOTO. Salvatore Trovato






