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FAI: in ottocentoventicinque

Brilla Casale alle Giornate di Primavera

Ottocentoventicinque, 225 sabato e 600 tondi domenica, sono stati i visitatori (tutti certificati) alle Giornate Fai di Primavera che hanno visto Casale tra i protagonisti insieme ad altri quattrocento comuni italiani di un evento che ha una notevole risonanza mediatica

In città visite e passeggiata hanno avuto come guide gli Apprendisti Ciceroni degli Istituti Balbo e Leardi.

Dichiara la neo capo delegazione del Fai Casale Cristina Bonzano Debernardi: “Sono molto contenta della riuscita dell’evento che ha visto la partecipazione da ogni parte d’Italia con la soddisfazione finale del ritorno per ringraziarci e delle e mail che stiamo ancora ricevendo”.

Oltre agli studenti Cristina Bonzano ci tiene a ringraziare anche tre rappresentanti del Fai giovani: Michele Casalone, Lorenzo Turino e Maria Vittoria Amelotti.

La chicca  è stata il rinascimentale Palazzo Gaspardone-Ottavi-Gonzaga in via Cavour aperto per l’occasione dalla proprietà. Ammirazione soprattutto per lo splendido loggiato con volta azzurra ed eleganti stucchi 

Molti visitatori divisi in gruppi alla Casa di RiposoL’edificio era sede dell’antico Ospedale della Congregazione di Carità (fondata il 15 gennaio 1721) costruito nel 1744 su progetto dell’arch. Bernardo Vittone come esempio di architettura sanitaria secondo i dettami della progettazione settecentesca. Di livello anche la mostra allestita nell’archivio da Manuela Meni.

Grande partecipazione anche alla terza iniziativa (titolo: Cherchez la femme’) passeggiata storica letteraria che andava dal Castello  e arrivava al grande Duomo alla scoperta dei volti di donne coraggiose. Valore aggiunto le spiegazioni del prof. Dionigi Roggero.

Tra le prossime iniziative del Fai il ricevimento a Casale in aprile del Fai di Varese mentre è allo studio la visita a Monza nel nome di Teodolinda partendo dalla cappella Pellizzari in cattedrale. 

l.a.
 
FOTO. In palazzo Gaspardone domenica mattina (foto L. Angelino)