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Il Salame del Papa...
...con Cinzia Montagna domenica 18 gennaio, alle ore 15,30 a Montiglio per “Bentornati a Trentacapre”
La Sicilia e il Monferrato hanno un’antica storia che li collega, ma condividono anche una squisitezza alimentare: il salame di cioccolato. In Sicilia il Salame di Cioccolato, chiamato anche Salame Turco, è inserito nell’elenco ministeriale dei P.A.T., Prodotti Agroalimentari Tradizionali.
In molte zone del Piemonte, fra cui l’area di Montiglio Monferrato, diocesi di Casale, è detto il Salame del Papa per la sua eccezionale bontà degna di un banchetto papale. Siciliana di Palermo è la casa editrice Navarra Editore che lo scorso novembre ha pubblicato il libro “Bentornati a Trentacapre – Morto un Papa se ne fa un altro”, sequel di “Benvenuti a Trentacapre” (2023), entrambi scritti dalla giornalista monferrina Cinzia Montagna, che ha casa a Buttigliera d’Asti (paese, aggiungiamo, che ha dato i natali nel 1894 a un grande vescovo casalese, mons. Giuseppe Angrisani, il presule della Resistenza)
Domenica 18 gennaio, alle ore 15,30 nel centro polivalente “B.Mellone” di Montiglio si svolgerà la presentazione di “Bentornati a Trentacapre”, seguita da assaggi di Salame del Papa in nome dei denominatori comuni che legano i due territori.
Lo spunto: nel libro alcuni personaggi si interrogano sul fatto che esista e quale sia il menu dei Pontefici. Benché nel testo non si arrivi a una risposta certa, nella realtà, a Montiglio, il Salame del Papa è sembrato una possibile e congrua risposta. A proposito di trama e intreccio del libro dialogherà con l’autrice Piercarlo Negro, presidente della Pro loco di Montiglio; al termine della presentazione saranno offerti al pubblico assaggi di Salame del Papa preparato dalla Pro loco. Come accaduto già due anni fa con il primo libro ambientato a Trentacapre, l’occasione coinciderà anche con la festa di compleanno dell’autrice (che compie gli anni alcuni giorni prima, il 13 gennaio) e il Salame del Papa ne diventerà la torta ufficiale. “Il libro racconta fatti quotidiani ed eventi eccezionali di un piccolo paese immaginario di provincia – spiega Cinzia Montagna – ed è umoristico, perché molto spesso quanto accade presenta risvolti surreali e che fanno sorridere e riflettere. In questo secondo libro della saga trentacaprese, per esempio, l’intera comunità viene sconvolta dall’imprevista elezione a Papa dell’anziano parroco, Don Lazzaro. L’idea avuta dalla Pro loco di offrire il Salame del Papa è sicuramente in linea tematica con il libro e consente, inoltre, di valorizzare il salame di cioccolato, un dolce molto diffuso in tutta Italia. Ringrazio la Pro loco di Montiglio, sempre attenta anche ai dettagli e attiva nell’organizzazione e nell’animazione di eventi e incontri”. Semplici gli ingredienti della ricetta base: cioccolato fondente, biscotti secchi sbriciolati, burro, uova ( o latte), cacao e, infine, zucchero a velo per conferire una sensazione di patina esterna come nei salami tradizionali. A discrezione l’aggiunta di liquore.
All’impasto viene data la forma di un salame, viene avvolto nella carta stagnola e non richiede cottura, ma di essere conservato per tre ore in frigorifero. A renderlo ancor più simile a un salame può essere una retina alimentare con la quale avvolgerlo.






