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Collettiva in San Domenico
Castello: Arte pratica in Monferrato
Sabato 4 maggio, nel Chiostro di San Domenico, è stata inaugurata nel contesto di Riso e Rose l’ottava edizione di “Colori nel Chiostro”, collettiva di fotografia e pittura a cura del Circolo Ravasenga.
Espongono le loro opere: Ernesto Accornero; Marisa Bagnera; Aldo Basili; Giulia Boccalatte; Gianfranco Bonaria; Ivaldo Carelli; Simona Cici; Giovanna Defrancisci; Andrea Desana; Vanessa Ferraris; Roberto Mauri; Franco Morbello; Alessandro Nardin; Ermes Oppezzo; Massimo Patrucco; Enrico Sperone.
Per il terzo anno consecutivo “Colori nel Chiostro” rende omaggio ad un artista ormai scomparso, monferrino per nascita o per adozione, che ha dato lustro al nostro territorio. Dopo Peter Spada nel 2017 ed Enrico Colombotto Rosso nel 2018, quest'anno la rassegna ospita le opere di Giuseppe Campese uno degli artisti piu interessanti del secondo 900 Casalese. L’evento è stato presentato dal presidente del circolo Ivaldo carelli, dal Sindaco Titti Palazzetti, dall’assesore alla cultura Daria Carmi , da mons Antonio parroco di san Domenico , dal vice presidente della provincia Federico Riboldi e dalla critica d’arte Giuliana Bussola che ha parlato della figura di Campese, erano anche presenti le figlie che hanno gentilmente prestato alcune opere anche storiche degli anni 50.
Castello Manica Lunga. Sabato (foto) è stata inaugurata di fronte ad un numeroso pubblico la collettiva finissage del progetto “Arte pratica in Monferrato” curato dall’assessorato alla cultura di Casale con la consulta cultura per evidenziare l’arte contemporanea nel territorio monferrino. Alla mostra aperta a tutti gli artisti del territorio hanno aderito una sessantina di artisti con linguaggi ed esperienze diverse ma uniti dall’appartenenza al territorio monferrino . La vernice è stata presentata dall’assessore alla cultura Daria Carmi, dal sindaco Titti Palazzetti, dal presidente della consulta cultura Piergiorgio Panelli , che hanno ricordato l’importanza qualitativa delle varie mostre personali curate in questi cinque anni del progetto dove gli artisti scelti hanno creato sempre degli allestimenti mai scontati ed evidenziando al meglio i propri linguaggi di ricerca estetica .Un progetto questo che meriterebbe di proseguire visto anche il numero e la qualità degli artisti del territorio monferrino. Tra le particolarità la presenza di Enrica Core con un opera del primo dopoguerra con un disegno di minatori e un ricordo agli artisti scomparsi Pasquale Barberis e Silvio Manzotti. La mostra proseguira sino al 26 maggio.
Piergiorgio Panelli






