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Frammenti sparsi di Dionigi Roggero
Ugo Foscolo alla battaglia di Novi (persa dai Francesi)
Tutti sanno che a Marengo, il 14 giugno 1800, Napoleone Bonaparte sconfisse l’esercito austriaco; uscì incolume nello scontro e si salvò grazie al suo affidabile e coraggioso cavallo grigio, cui diede il nome della vittoriosa battaglia, ma perse uno dei suoi più giovani generali, Louis-Charles-Antoine Desaix, colpito al cuore da una pallottola in una carica. Riposa, per volontà di Napoleone, nell'Ospizio del Gran San Bernardo.
Pochi invece conoscono la prima battaglia di Novi, che si svolse il 15 agosto 1799 e si concluse con la sconfitta da parte dell'esercito austro-russo guidato dal feldmaresciallo Aleksandr Suvorov dell’Armata d’Italia, con conseguente ritirata dei francesi dall’Italia.
In quel caldo 15 agosto gli scontri, iniziati all’alba, durarono l’intera giornata. Si combatté, con alterne fortune e con repentini cambi tattici e strategici, tutto il giorno, ma all’inizio dello scontro il generale Barthélemy-Catherine Joubert venne colpito in pieno petto da un colpo di moschetto, fu trasportato nel Palazzo Durazzo, dove morì poco più che trentenne, e venne sostituito dal generale Jean Victor Moreau. Alla meno nota e sanguinosa battaglia sulle colline di Novi, che precede di un anno la rivincita di Marengo, l’esercito francese fu sconfitto.
Vi prese parte anche il grande scrittore Ugo Foscolo, se dobbiamo dare credito alla lettera scritta dal poeta il 5 Termidoro dell’anno IX (il 23 luglio 1801 dell’era volgare) indirizzata al ministro della guerra della Repubblica Cisalpina, in cui afferma: «Cittadino Ministro; Ho militato non per ambizione né per interesse, ma per la salute della repubblica. Ho combattuto a Cento, a forte Urbano, alla Trebbia, a Novi, a Genova e in Toscana, riportando prigionia, attestati e ferite». Nella cittadina piemontese il poeta aveva soggiornato in Casa Norcia, oggi riconoscibile per la presenza di un affresco raffigurante la Madonna del Carmelo, in ricordo del bombardamento della chiesa e del convento dei frati carmelitani.






