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  • 9 anni fa
  • Casale Monferrato

Casale Capitale Italiana della Cultura 2020

Riunione delle associazioni del territorio, è stato fissato martedì 4 luglio alle ore 17,30 nella Sala Consiliare del Palazzo

Casale Monferrato è, come è noto,  una delle 46 candidate a diventare Capitale Italiana della Cultura 2020.

Sono state definite alcune linee guida e le strategie dell’iter di perseguimento della candidatura.

Verrà istituito un Comitato Promotore che coinvolga, oltre ai rappresentanti del Consiglio Comunale, enti, istituzioni, associazioni, soggetti attivi nella promozione e produzione culturale e turistica del territorio e/o nelle attività produttive. Il Comitato, al quale si parteciperà ad invito e in forma gratuita, sarà nominato dal sindaco Titti Palazzetti. Il suo obiettivo sarà di fungere da propulsore della candidatura attraverso l’analisi di forze, debolezze, idee e aspettative del territorio.

Analogamente, per favorire la partecipazione collettiva, verrà predisposto e diffuso, tramite le associazioni e i comuni del circondario, un questionario dedicato a tutti i monferrini. Il documento sarà scaricabile anche online dal sito del Comune e andrà consegnato all’URP oppure al Chiosco IAT di piazza Castello.

In attesa del questionario, chi volesse già proporre suggerimenti e idee, potrà farlo contattando l’assessore alla cultura Daria Carmi alla mail dcarmi@comune.casale-monferrato.al.it.

Quindi verrà creato un database  di tutti i suggerimenti, le proposte, osservazioni e contribuiti di idee formulati dalla cittadinanza.

Contemporaneamente e in parallelo, si svolgeranno diversi tavoli tematici dedicati alle realtà più disparate. Un primo appuntamento, dedicato alle associazioni del territorio, è stato fissato martedì 4 luglio alle ore 17,30 nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale.

«Il percorso della candidatura a divenire Capitale Italiana della Cultura è un mezzo attraverso il quale Città e il Monferrato potranno connotarsi sempre più come un luogo di cultura, di arte, letteratura, architettura e enogastronomia di qualità. È importante che a questo iter partecipino in tanti, ognuno con le proprie idee e peculiarità. Per questo speriamo che siano in molti a rispondere all’invito della riunione del 4 luglio» commenta venerdì l’assessore Daria Carmi.