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Viaggio nella memoria: donne e uomini di Valle Lomellina

Presentazione libraria alla biblioteca “Giuseppe Marucchi” di Valle

La biblioteca “Giuseppe Marucchi” di Valle Lomellina si è congedata per le vacanze estive sulla scia di una nutrita serie di visite guidate per far conoscere la storia del nostro paese attraverso i suoi luoghi più significativi: la Chiesetta di Santa Maria di Castello e il castello.

Riaprirà i battenti il prossimo 1 settembre con una iniziativa analoga, dal titolo “Viaggio nella memoria: donne e uomini di Valle Lomellina e scorci del paese”. La Valle del passato tornerà a rivivere sotto i nostri occhi lungo un itinerario di persone ormai scomparse e di angoli e vedute che il tempo e l’intervento dell’uomo hanno inesorabilmente mutato, in alcuni casi stravolto. Ciò sarà possibile innanzitutto grazie alle decine di foto d’epoca che in questi mesi sono state raccolte, catalogate ,

ordinate e digitalizzate da Sergio Feccia per la proiezione della serata. Immagini in bianco e nero, alcune ingiallite, altre sgualcite, di quelle che, poche o tante, quasi ogni famiglia ancora conserva in vecchi album tenuti con cura, oppure che emergono quasi per caso da un baule o da un mobile in cantina. Non solo la Commissione della biblioteca e l’Amministrazione Comunale, ma la cittadinanza nel suo complesso non può che tributare un sentito ringraziamento a quanti (e sono molti) hanno accolto l’invito ad aprire lo scrigno dei propri ricordi e a condividerlo con tutti. Tuttavia, le immagini non sempre risultano da sé eloquenti. Perché non rimangano mute, alcuni nostri concittadini, che possono essere definiti l’autentica memoria storica del paese, dialogheranno con il pubblico contestualizzando il materiale proposto e rievocando fatti, persone, aneddoti. Di fronte agli occhi di coloro che sceglieranno di partecipare alla serata, i volti segnati dal fluire incessante del tempo torneranno a vivere nel solo modo che sia loro concesso, cioè attraverso il ricordo sostanziato in quelle forme concrete e tangibili che sono in grado di conservarlo e di renderlo patrimonio comune e non legato all’esperienza personale – volti che esprimono gioie e tristezze, speranze, malinconia o serenità, oppure quelle espressioni spesso indecifrabili che caratterizzano le persone fotografate non “in posa” ma catturate in un momento qualsiasi della loro quotidianità. E poi, insieme alle persone, ci soffermeremo sulle loro occupazioni e le loro attività lavorative, gesti e strumenti che richiamano professioni ormai cancellate dalle trasformazioni economiche e dalle innovazioni tecnologiche, come accade da sempre (ma oggi certamente con maggiore rapidità). E poi Valle come secondo nucleo tematico delle proiezioni. Valle rievocata nei suoi scorci ormai del tutto mutati, nei suoi angoli spesso irriconoscibili per chi non abbia vissuto in quel passato, nelle sue strade e nei suoi edifici così diversi da come sono oggi, ma funzionali ad una realtà economica e sociale altrettanto diversa. Quando si tratta del paesaggio urbano, accanto alle naturali vicende del tempo si colloca, forse ancora più decisivo, l’intervento dell’uomo, le cui modalità e i cui fini vanno spesso incontro a giudizi contrastanti. E se è vero che un paese non è un sito archeologico cristallizzato in una forma da conservare il più possibile intatta, ma si adatta alle esigenze e ai gusti del presente, è altrettanto vero che ogni modifica della realtà preesistente che ne comporti una definitiva cancellazione deve sempre essere preceduta da una scrupolosa riflessione sulla sua opportunità, in un’ottica di rispetto verso quanto il passato ci ha consegnato. E questo, come chiunque può giudicare, non sempre è stato fatto.

In conclusione, la Biblioteca e l’Amministrazione Comunale di Valle, nella persona dell’assessore alla cultura Matteo Barbieri, rinnovano il loro invito alla serata di venerdì 1 settembre 2023, alle ore 21:00, in sala Polifunzionale “Alessandro Savini” in piazza Corte Granda. Condurrà la serata il sottoscritto. Un’ultima aggiunta: chi, pur interessato, non potesse partecipare all’incontro, o chi volesse visionare nuovamente il materiale proposto avrà modo di farlo in seguito, visitando la successiva mostra fotografica che sarà allestita in data ancora da stabilire.

 

Gianluca Chiesa