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San Giorgio. anni Ottanta al Castello

Il libro di Scarola con interventi di Dallera, Botta, Scagliotti, L. Angelino, Prosio

Salone d’onore del Castello di San Giorgio affollato sabato pomeriggio per la presentazione del libro di Rino Scarola “Cronache di San Giorgio anni Ottanta. Gli anni di fango… e di speranza”. 

Il ricavato della vendita del volume è devoluto a Pulmino Amico (a San Giorgio era presente il fondatore e presidente della benemerita onlus dottor Mario Botta).

L’incontro si è aperto coi i saluti e i ringraziamenti del sindaco Pietro Dallera. Poi l’introduzione dovuta a Maurizio Scagliotti che ha giustamente rilevato come l’autore sia riuscito a inquadrare la cronaca del paese in quella del Monferrato e in quella nazionale (esempio: non manca Cicciolina, accoppiata a Bossi, ndr).   

Così rimane un libro per tutti che “ferma il fluire veloce della vita ricordando i fatti del passato”. Il testo si avvale di molti virgolettati tratti da Il Monferrato sia per quanto riguarda la cronaca che per lo sport tamburellistico, a firma di Luigi Angelino e Giuseppe Prosio. 

Angelino a San Giorgio ha illustrato a flash alcune testimonianze personali del decennio trattato da Scarola, in primis l’inquinamento dell’Acquedotto di Casale, ma anche momenti lieti come la danza sotto le scenografiche mura del Castello (merito del sindaco Bagna). Invito a un libro summa di tutti gli eventi. 

 

Le schioppettate di Godino

A Prosio (non dimentichiamo la sua rubrica ‘Pugno contro pugno’) il ricordo dei fasti tamburellistici del San Giorgio che in loco, sul campo a muro di quella che è oggi piazza Miglietta, faceva tremare qualsiasi avversario. Al termine Prosio ha regalato a Scarola il suo libro “Campioni di collina”, realizzato con Carlo Cerrato e qui, ‘Carramba che sorpresa’, dal pubblico si è alzato uno dei personaggi del volume Gianni Godino “bomber sangiorgese dalle micidiali schioppettate”. 

Da aggiungere ancora la presenza iniziale del dottor Giampiero Bertolone non dimenticato ultimo presidente del Comprensorio di Casale, un sogno (di Provincia) mancato.  

FOTO. Salone affollato (f. Luigi Angelino)