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Unitre Casale
Le lezioni riprenderanno il 29 aprile con nuovi corsi, fra cui Astronomia
Dopo avere dedicato una lezione alla presenza dei fiori nella storia e nelle varie forme d’arte figurativa, Dionigi Roggero ha concluso l’interessante connubio con l’importanza assunta sugli stessi argomenti dalla frutta.
La mela, di aspetto e sapore diversi come dimostra Claudio Caramellino nelle sue ricerche, “ha cambiato il mondo” nella storia dell’umanità, ad iniziare dal celebre morso nel paradiso terrestre al frutto proibito. Un riconoscimento al prezioso frutto è continuato nei secoli, celebrato nella prova di Guglielmo Tell, con l’attribuzione di “Grande mela” a New York, nell’enorme monumento di 11 tonnellate del Pistoletto esposto a Milano e in un gran numero di raffigurazione artistiche. A seguire, il melograno, simbolo di fecondità, che compare nella Torah. E poi il ciliegio, rappresentato in forme artistiche specie in oriente nei suoi fiori rosa (prima erano bianchi) e nei frutti in opere di pittori celebri fra cui il Tiziano. E l’uva, che accompagna da sempre la storia dell’uomo nell’economia e l’arte, e con feste originali come quella ricordata da Roggero a Solopaca, nel beneventano. Il docente ha concluso la piacevole e dotta carrellata con i frutti del pesco, nelle famose creazioni di Caravaggio e di Arcimbolto.
In Arte, Labar ha concluso il ciclo di due lezioni dedicate alla calcografia, nelle sue varie forme di origine antica, eseguita con strumenti particolari alcuni dei quali portati in visione dal docente di Villadeati il quale ha illustrato le sue macchine operatrici originali ed il modo di usarle. Interessante anche la presentazione di opere di grandi incisori, fra cui Mantegna, Duher, Rembrandt, la storia della carta con l’importante presenza nel settore avuta da Fabriano.
Venerdì 26 aprile alle 15,30 si concluderà il corso di musica con l’incontro con il maestro organista Robertro Stirone nella chiesa di Giarole.
Le lezioni riprenderanno il 29 aprile con nuovi corsi, fra cui Astronomia, la cosmesi, la pietra da cantoni e la poesia piemontese.






