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Personaggi monferrini

Sandra e Nanni Ricordi: nel 1989 il trasferimento nell'abitazione settecentesca di Sala Monferrato

  

Alessandra Gasparinetti Ricordi, parlando di sé stessa con affettuosa ironia e naturalezza, riporta al focolare domestico Nanni Ricordi, compagno di vita e grande personaggio. C'è un destino legato alle opere dei grandi, raccontato con lo stupore degli occhi azzurri di Sandra, figlia di un poeta ed ex ballerina dal fascino innegabile e dalla vivace intelligenza. Modella per grandi marche di biancheria e gocce decongestionanti per gli occhi, conquistò il pubblico con la sua grazia ed eleganza ma fu l'incontro con Nanni Ricordi a darle maggior visibilità, unione suggellata dal loro matrimonio di sangue sulla spiaggia delle Seychelles.
Nonostante le proprietà di Stresa, Milano e Miami Beach, il trasferimento nell'abitazione settecentesca di Sala Monferrato nel 1989 fu la scelta definitiva per trascorrere il periodo più importante della loro vita.
L'interno, ristrutturato in modo conservativo, è ricco di oggetti artistici e lunghi tavoli antichi che ricordano incontri conviviali tra vecchie amicizie. Sandra e l'amica Eleonora ci hanno accolti con gentilezza durante l'intervista, rivivendo l'atmosfera dei pomeriggi passati nel giardino con grandi merende vivacizzate dal pianoforte di Nanni, in compagnia dei vicini e del parroco.
Diversi artisti fecero visita in Monferrato a Nanni e Sandra tra cui Dario Fo e Franca Rame, ospitati durante l'alluvione del '94, oltre a Enzo Jannacci, Paolo Conte e Gino Paoli. Nella casa di Sandra sono ancora frequenti le visite di Ivan Cattaneo. Attirano prepotentemente l'attenzione due grandi dipinti polimaterici di impatto impressionista a conferma di come Ivan, geniale, ironico e dissacrante cantautore, sia versatile nel contemplare oltre alla musica diverse altre discipline artistiche, in particolare la pittura e l'arte multimediale.
In una delle sale troneggia il pianoforte a coda regalato a Nanni da Leonard Bernstein dopo essere stato invitato a New York per assistere ad un suo concerto.
La casa editrice fu fondata nel 1808 dal capostipite Giovanni Ricordi, proprietario del Casino Ricordi, importante negozio musicale di Milano. Giovanni acquistò l'intero archivio musicale del teatro alla Scala, il fondo di manoscritti che rappresentò la base di partenza dell'attività imprenditoriale come fornitore delle compagnie d'opera mondiali. L'azienda fu ereditata dal figlio Tito I ed in seguito dal nipote Giulio, editore di Giuseppe Verdi. Il grande compositore di Busseto lasciò una dedica sul proprio ritratto, oggi conservato nella casa monferrina accanto al pianoforte. L'attività di stampa delle opere liriche e sinfoniche dei grandi autori dell'800 italiano fu proseguita dal figlio di Giulio, Tito II Ricordi con la pubblicazione delle opere di autori contemporanei del '900, traghettando l'epopea della musica da un secolo all'altro come una sinfonia. Tito II Ricordi fu l'organizzatore dei viaggi di Puccini a New York e Buenos Aires per assistere alle rappresentazioni delle sue opere. Come Brahms chiuse il ciclo della sinfonia classico romantica, Puccini  rappresentò la continuità e la conclusione della gloriosa storia del melodramma italiano con l'incompiuta Turandot, un anno dopo la suite opera 25 interamente dodecafonica di Arnold Schoenberg. L'azienda del nonno Tito II ebbe continuità con la nuova industria fondata dal nipote Nanni, punto di riferimento della discografia italiana. Il primo disco prodotto da Nanni Ricordi fu pubblicato nel 1958 con una interpretazione di Maria Callas, una registrazione dalla Medea di Luigi Cherubini. Nei primi anni '60, Nanni ebbe l'intuizione di pubblicare i brani ironici e graffianti di Jannacci composti in dialetto milanese in collaborazione con Fo, aprendo la strada alla musica popolare (e cantautoriale, ndr) pubblicando le musiche di Tenco, De Andrè, Dalla, Endrigo, Battisti, De Gregori, Conte, Gianco, Gaber, Bindi e Vanoni. Oltre alla vendita di partiture musicali, nei diciotto negozi iniziò la promozione e la distribuzione dei prodotti discografici della Ricordi.
Sandra ricorda con orgoglio l'incontro di Nanni con Barbra Streisand, Luchino Visconti e Bob Marley, accompagnato dall'aeroporto a Milano per un concerto. Sandra ricorda con nostalgia il cuore benefattore e tenero di Nanni, piacevoli situazioni ricche di umanità nei confronti di cantanti appartenenti alla loro etichetta discografica.
Allo stesso modo, Sandra si è attivata verso gli abitanti di Sala con generosità ed è molto amata e considerata da tutti. Ammirevole la dedizione per Nanni nel lungo decorso della malattia, affrontata con forza e dignità. Nel 2017 è stato inaugurato il Museo Ricordi a Sala Monferrato, sede permanente fortemente voluta da Sandra alla presenza di Ivan Cattaneo, Gino Paoli, Ricky Gianco e Paolo Conte. Per il Nanni Ricordi Day del 2022, è stato intitolato il belvedere del paese monferrino al talento del grande editore discografico e padre dei cantautori nel decennale della morte. Nel 2025 il comune di Sala ha assegnato il premio gentilezza a Sandra, punto di riferimento per l'intera comunità. 
Giuliana Romano Bussola 
Armano Luigi Gozzano