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Restauri al Duomo
Alle coperture del nartece (atrio) - Importo: 82 mila e 530 euro con contributo regionale
Il Duomo -come è giusto vista l'imponenza e l'importanza dell'opera- è continuamente interessato a lavori di restauro.
Chiuso il lavoro conservattivo a tutto l'esterno prospicente la piazzetta lunedì si è alzata un ponteggio torre verso il tetto sempre in facciata. si procederà alla manutenzione, restauro e risanamento strutturale della copertura dell’atrio (o nartece). I lavori saranno conclusi entro la fine di settembre. Aggiungiamo che progettista e direttore dei lavori è Raffaella Rolfo, responsabile del procedimento Alan Zavattaro; l'impresa appaltatrice è De Sordi di Frassineto con subappaltatrici Lajmeri legnami di Casale e Bieffe di Livorno Ferraris. Importo totale di progetto: 82 mila e 530 euro con 70 mla euro di contributi della Regione.
La genesi. Il tutto grazie al contributo derivante dalla convenzione tra Regione Piemonte e la Conferenza Episcopale Piemontese (CEP) per la realizzazione del progetto "Patrimonio e Comunità”: interventi integrati sul patrimonio culturale ecclesiastico conservato nelle biblioteche, archivi e musei delle diocesi piemontesi e per la pubblica fruizione del patrimonio - ambito cattedrali, episcopi e loro pertinenze e ai fondi Diocesani.
E' stata, dicevamo, appena tolta l'impalcatura del secondo campanile quello di destra perchè si è conclusol’ultimo lotto del restauro conservativo alla facciata della nostra millenaria cattedrale. Sono stati effettuati a partire dal mese di settembre 2022 interventi volti a frenarne il degrado (e la pericolosa caduta di manufatti da una notevole altezza). Iniziati nel 2018 con la facciata e proseguiti nel 2020 con il campanile di sinistra, i lavori rientrano in un progetto di risanamento dal valore di 260 mila euro totali finanziati dal Ministero per la Cultura, dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Banca del Piemonte.
Gli interventi sono stati volti al restauro conservativo ed estetico di tutte le superfici costituite da laterizio a vista e da pietra arenaria utilizzati in base all’effetto decorativo ricercato, ma anche di elementi a mosaico e ceramici come i tondi che evocavano il passaggio di pellegrini.
l.a
FOTO. La facciata del Duomo in una immagine di mercoledì con il ponteggio ascensionale (f. ellea)






