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San Bartolomeo Gospel Choir
di Paolo Giorcelli
Li ha riportati a casa il 21° concerto del loro “on the road” celebrativo. Porte spalancate della Chiesa di San Bartolomeo sabato sera a “20 anni d’In…Canto”, il tour dei due decenni di attività della San Bartolomeo Gospel Choir alla bacchetta del “magister” Gianfranco Raffaldi che i cantori hanno omaggiato con un dono al termine dello spettacolo.
Due ore abbondanti di immersione del repertorio che l’ex Corale Polifonica, fondata proprio all’ombra del campanile della Parrocchiale, ha scelto di abbracciare a partire dal 2010, due atti e altrettanti “cambi d’abito” – dal look “casual” del primo blocco di brani alle “solenni” tuniche porpora indossate nella ripresa. In scaletta, con Raffaldi che si è alternato sul podio della direzione con alcuni membri del coro, l’ormai celebre e applaudito mix fra gli standard spiritual-gospel del miglior canzoniere d’oltreoceano (“Bless the Lord”, “Total Praise”, “Amen”, “You Can’t Beat God’s Living”), gli evergreen pop (“(You Make Me Feel Like) A Natural Woman”, “I Still Haven’t Found What I’m Looking for”, “Stairway to Heaven”, “Hallelujah” e le beatlesiana “Let it Be” riarrangiata dallo stesso Raffaldi), più una chicca assolutamente tricolore: si tratta di “Spiritual”, incisa da Fabrizio De André nell’album d’esordio “Vol. 1º”, datato 1967. Immancabile, poi, il bis di commiato sulle note di “Happy Day” in una versione medley, già eseguita in Piazza del Popolo in occasione della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria ad Amadeus, che accenna il ritornello di “We Will Rock You” dei Queen.
Le origini della San Bartolomeo Gospel Choir si intrecciano con la sua “pre-evoluzione”, la Corale Polifonica di San Bartolomeo. Nel 2003 Raffaldi, ancora vivo l’eco dei successi conquistati con i Novelty – band alessandrina che negli anni Sessanta si esibiva a supporto di Fausto Leali e con cui aprì l’unica tournée dei Beatles in Italia (la leggenda narra che il direttore della “San Bartolomeo”, dopo aver stretto la mano ad ognuno dei Fab Four, non se la sia più lavata!), e della collaborazione con Peppino di Capri – ricca di brani evergreen quali “Champagne”, aveva raggiunto l’età pensionabile. Pochi giorni dopo, al tavolino del bar del paese, un gruppo di amici lo convinse a dare vita a una nuova corale polifonica. Per Raffaldi, già anni addietro alla direzione del coro parrocchiale, si trattava di un vero e proprio ritorno alla musica dopo anni di lontananza da strumenti e partiture. La “San Bartolomeo”, che accompagnava le solenni funzioni eucaristiche omaggiando nella sua denominazione il Patrono di Vignale, iniziò presto a distinguersi per l’azzeccato mix fra sacro e profano e soprattutto per gli originali e inconsueti adattamenti e riarrangiamenti in chiave contemporanea e “sperimentale” del repertorio liturgico. Su suggerimento del Sindaco Tina Corona – “madrina” del neonato coro, Raffaldi e i suoi cantori si attribuirono uno “status” legale-giuridico e imboccarono la strada dell’associazionismo: il 14 maggio 2004 era pronto lo Statuto e dieci giorni dopo veniva legalmente depositato. Il debutto ufficiale avvenne nello stesso anno nella Chiesa dello Spirito Santo di Casale: un recital di impostazione mariana, organizzato da Don Luigi Rosso di Terruggia e sostenuto dalla curia nella persona di Don Antonio Gennaro, su beneplacito del Vescovo Germano Zaccheo.
Tagliato il traguardo dell’album di debutto, “CDivertiamo”, la Corale e il suo “capofamiglia” hanno via via orientato lo sguardo verso il gospel, il canto come preghiera unito alla danza, musica che celebra anche altre fedi e religioni. Nel 2010 il progetto della San Bartolomeo Gospel Choir ha ufficialmente intrapreso il suo cammino.
L’ensemble, all’attivo più di 300 concerti e 60 pezzi in repertorio, è oggi la casa di 43 cantori provenienti da Alessandrino, Casale, Astigiano, Vercellese e Pavese. Le voci lavorano a stretto contatto con una line-up di musicisti professionisti, composta da Andrea Rogato, tastiere, Alberto Sempio, chitarre, Gigi Andreone, basso, Andrea Civini, batteria, e dal tecnico audio Eduardo Adamo.
“20 anni d’In…Canto” ha preso lo scorso 7 ottobre a commemorazione dei primi 50 anni di istituzione della Parrocchia casalese dello Spirito Santo.
Concederà le ultime performance sabato 25 maggio alla Chiesa di San Martino a San Salvatore e sabato 11 gennaio 2025, ancora a Casale, in Sant’Ilario.






