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Viaggio d'autore

Alla parrocchiale di Trino

Questo l'inizio e la fine del Viaggio d'autore in uscita sul cartaceo di venerdì. In preparazione Casale Popolo e Pozzo Sant'Evasio.

La prima parrocchiale di Trino fu la chiesa collegiata di San Michele in Insula, consacrata secondo la tradizione dal vescovo di Vercelli Emiliano. Dopo il trasferimento della popolazione trinese nel borgo nuovo, per comodità dei fedeli i canonici acquistarono nel giugno del 1215 dalle monache di Santa Maria della Rocca la chiesa di Santa Maria in Castro, che provvisoriamente fu la sede parrocchiale. 
Coll’aiuto del marchese Guglielmo VII, la comunità trinese costruì la nuova chiesa ultimata nel 1278 e dedicata a dedicata a San Bartolomeo, come ricorda l’Irico, in quanto nella festa del Santo il marchese avrebbe sconfitto i guelfi di Trino. Nel 1417 la Curia vescovile di Vercelli pose fine alle controversie con il rettore di Santa Maria in Castro riconoscendo i diritti di cura delle anime alla parrocchia di San Bartolomeo. 
Nel 1474, coll’erezione da parte di Sisto IV della nuova diocesi casalese, le chiese di Trino furono dipendenti dal vescovo di Casale fino al ritorno sotto la giurisdizione vercellese nel gennaio 1805. Gravemente danneggiata durante il terribile assedio del 1628 da parte delle truppe del duca Carlo Emanuele I di Savoia, fu ricostruita dopo alcuni decenni e poi ristrutturata con la facciata classicheggiante nella prima metà dell’Ottocento. ùL’interno a navata unica conserva opere importanti, tra cui il cinquecentesco trittico di Gerolamo Giovenone, una tavola di Boniforte Oldoni il Giovane e tele di Orsola Caccia e di Pier Francesco Guala. 
Non manca il ricordo di personaggi importanti di Trino....
Parroco di San Bartolomeo è dal 2017 don Patrizio (Pato per gli amici) Maggioni consacrato sacerdote a Vercelli nel giugno 2008. E’ parroco anche a Palazzolo e Tricerro e alla sua custodia sono affidate ben 22 chiese (di qui quattordici a Trino e tra queste Lucedio). Non si lamenta anche perchè i suoi predecessori hanno sempre fatto un buon lavoro di manutenzione ad iniziare dai tetti.
Luigi Angelino-Dionigi Roggero
FOTO. Interno di San Bartolomeo (f. ellea)