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A Fubine si ricorda Emanuele di Bricherasio
Domenica 30 giugno con lo spettacolo “Il Conte socialista”
Il primo appuntamento della rassegna di eventi in occasione del 150° della nascita di Emanuele di Bricherasio, organizzata a Fubine dal Comune con il patrocinio della Provincia di Alessandria, del Comune di Casale Monferrato, del Museo dell'Automobile di Torino e la collaborazione ed il sostegno dell'Associazione Monferrato2020 e della Fondazione Robotti, incassato un bilancio decisamente positivo.
Il convegno di studi "Emanuele di Bricherasio 1869-2019: la parabola di un Conte visionario" di sabato, come ci spiega l’organizzatore della rassegna e consigliere comunale Stefano Barbero, ha tratteggiato la figura del Conte, fondatore della Fiat e dell'Aci, sepolto nella cappella di famiglia a Fubine, attraverso la carriera imprenditoriale, i luoghi della vita, l'influenza culturale, le relazioni: «Un percorso di scoperta e valorizzazione di un uomo la cui esistenza appassionante e, in alcuni momenti, misteriosa, continua ad attirare curiosità».
Dopo i saluti di Barbero, che è anche presidente dell’associazione Monferrato2020, e del sindaco Lino Pettazzi, sono intervenuti quali relatori Donatella Biffignandi dell'Associazione Italiana Storia dell’Autoveicolo, che ha ricostruito le gesta imprenditoriali del Bricherasio nello sviluppo dell'automobile, Daniela Magnetti, direttore artistico della Banca Patrimoni Sella, sul lavoro di ricerca basato su documenti originali relativi alla morte del Conte, Alessandra Montanera della Gipsoteca Bistolfi di Casale, che ha trattato della genesi del monumento funerario opera del celebre scultore simbolista, Gabriele De Giovanni dell'URP di Casale, sul progetto di geolocalizzazione delle opere di Bistolfi in Italia, e Tomaso Ricardi di Netro che ha descritto la vita al Castello di Agliè nel 1904, nelle coordinate spazio-temporali in cui il Conte trovò la morte.
Alla giornata hanno portato i saluti anche il responsabile della Provincia religiosa di San Marziano don Alessandro D'Acunto, la presidente della Fondazione Cosso–Castello di Miradolo Maria Luisa Cosso, il presidente della Fondazione Emanuele di Bricherasio Maurizio Aiassa, il consigliere federale dell'A.S.I. Antonio Traversa, il sindaco di Agliè Marco Succio.
La giornata è proseguita con una rappresentazione a cura degli anziani ospiti della casa di riposo, la visita del Giardino pensile e della Cappella Bricherasio. Infine, nella Chiesa dei Batù, è stata inaugurata la mostra "Sofia di Bricherasio pittrice a Fubine" (aperta fino a venerdì 21 giugno).
«Un evento - conclude Barbero - che ha entusiasmato i tanti che vogliono restituire ad un grande pioniere la dignità e l'importanza che merita, e che rappresenta il calcio d’inizio per l’adeguata valorizzazione del personaggio, in collaborazione con enti e istituzioni piemontesi che si sono detti entusiasti e disponibili a promuovere iniziative, anche collegando i luoghi bricherasiani della nostra Regione. L'organizzazione ringrazia i qualificati relatori, i volontari che hanno accompagnato nelle visite, il folto pubblico e le imprese fubinesi che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento».
Il prossimo appuntamento si terrà domenica 30 giugno con lo spettacolo “Il Conte socialista” della Compagnia teatrale fubinese.
m.ros.






