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Sul Lingiardi di Sant’Iliario
Organista Roberto Stirone
Il vescovo Gianni Sacchi lo aveva raccomandato alla inaugurazione dei restauri del Lingiardi di Sant’Iliario: “Gli organi vanno suonati, per il loro bene....”.
Così domenica siamo (con coraggio visto anche il freddo) al terzo concerto su questo strumento un po’ insolito che definiremmo risorgimentale visto che siamo coi suoi registri nel periodo verdiano, del resto -esecutore Roberto Stirone- nel primo brano di Padre Davide Maria da Bergamo al secolo Felice Moretti, par quasi di sentire echi rossiniani.
Non così su una delicata Elevazione di un ottocentesco Anonimo pistoiese. Con il terzo brano i presenti ascoltano una ‘Sonata per l’Offertorio’ di Vincenzo Antonio Petrali oggi principalmente noto come uno dei maggiori organisti italiani della seconda metà del XIX secolo. Ci porta al Natale Oreste Ravanello (Venezia, 25 agosto 1871 – Padova, 2 luglio 1938), del resto il parroco Franco Zucccarello avrebbe smontatoil Presepe (nel lato sinistrodella chiesa) alla Candelora il 2febbraio. Curiosa quanto bella emagistralmente suonata la sua “Marcia dei Re Magi” ....
Articolo sul giornale di martedì
Buona l'idea dello schermo ripetitore
FOTO. Presentazione di Stirone al suo fianco il parroco (f. Angelino)






