Notizia »
“Giardino delle Meridiane”
Inaugurato domenica a Brusasco in ricordo di Mario Tebenghi
Alla presenza di molte autorità, dei progettisti e di un numeroso ed attento pubblico, è stato inaugurato ufficialmente, domenica 20 a Brusasco, il “Giardino delle Meridiane”, realizzato nel parco dello storico Palazzo Ellena, attualmente sede a piano terra della Biblioteca Civica.
Il Giardino è stato intitolato alla memoria di Mario Tebenghi, pittore di meridiane e decano degli gnomonisti piemontesi, scomparso a Brusasco nel 2019.
Il sindaco di Brusasco Giulio Bosso, brillante anfitrione, ha condotto e scandito i tempi dei vari interventi introduttivi, a partire da quelli istituzionali dei consiglieri della Regione Piemonte Paola Antonetto e Gianna Pentenero, di Andrea Gavazza in rappresentanza della Città Metropolitana di Torino e dei Sindaci dei comuni vicini per area geografica; tutti hanno portato il saluto ed il plauso per la realizzazione del Giardino.
Sono poi intervenuti l’architetto Antonio Delli Gatti, progettista e coordinatore dei lavori, affidati alla impresa torinese Perino Costruzioni, l’architetto Dario Grua ideatore della componente floreale e verde, Simona Cosentino per la parte illuminotecnica, Stefano Di Polito che con Gabriele Testa ha curato la documentazione audiovisiva e lo gnomonista Giorgio Mesturini progettista delle varie meridiane presenti, amico e collaboratore degli ultimi anni di attività di Tebenghi, che ha poi provveduto alla illustrazione particolareggiata delle loro funzioni tecniche principali.
Le meridiane del Giardino sono suddivise in due parti: la prima con tre orologi solari a parete dipinti dal brusaschese Giovanni Camillo “Millo” richiamanti lo “stile Tebenghi” con diversi sistemi di scansione del tempo e il caratteristico Sole antropomorfo tipico del grande maestro. La seconda parte è composta di sei opere in marmo scolpito realizzate dalla ditta casalese Mantello Marmi, tra cui alcune di tipo interattivo, per cui il fruitore, per leggere correttamente l’ora deve fare un’azione o posizionarsi lui stesso a fungere da “gnomone” creatore di ombra. C’è poi una linea meridiana del mezzodì vero, una “mira polare” per l’individuazione notturna della Stella Polare, diversi orologi funzionanti al mattino, al pomeriggio, ad ora italica o babilonese.
Particolare commozione ha suscitato la consegna di una simpatica targa a ricordo dell’evento ai figli di Mario, Silvana e Danilo Tebenghi, conservatori e curatori della enorme mole di documenti, disegni e bozzetti lasciati loro dal padre e visibili, su appuntamento, in un bellissimo e coloratissimo “Museo del Tempo”.
All’imbrunire è seguita una apprezzatissima degustazione enogastronomica di prodotti locali, preparata con maestrìa dalle Pro Loco di Brusasco e Marcorengo, coadiuvate dalla locale Sezione Alpini.
Al termine della serata il folto pubblico presente ha potuto apprezzare, immerso nella suggestiva illuminazione del giardino, un elegante, coinvolgente, intenso ed applauditissimo concerto di musica jazz del duo Tiziana Cappellino alla tastiera e Cesare Mecca alla tromba.
Il “Giardino delle Meridiane resterà poi visitabile liberamente ed aperto alle visite, con possibilità di organizzare visite guidate con modalità da concordare e definire.
G.M.






