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Notte dell’Arte a Valenza

Sabato 5 luglio

    È tempo di Notte dell’Arte a Valenza sabato 5 luglio, iniziativa che coinvolgerà luoghi pubblici quali il Centro Comunale di Cultura, il Teatro Sociale, l’Oratorio di San Bartolomeo, il Centro Espositivo dell’Arte Orafa Valenzana e il Centro Polifunzionale San Rocco oltre ad alcune vetrine dei negozi delle vie del centro e alcuni cortili privati. La Notte dell’Arte inizierà con un’anteprima alle ore 18 presso il Centro Polifunzionale San Rocco (Piazza Statuto) dove la compagnia teatrale di Unitre, diretta da Filomena Ciccarelli, interpreterà Il Povero Piero di Achille Campanile. Dalle ore 21 il Centro Comunale di Cultura (Piazza XXXI Martiri 1) ospiterà la raffinata arte giapponese con la proposta dell’Associazione Yamato di Casale Monferrato. Lo spazio di Palazzo Valentino sarà impreziosito dall’esposizione di kimono vintage, dalla performance pittorica dal vivo e dall’esposizione delle opere degli artisti Shozo Koike e Marie Sugimoto. Inoltre, in occasione della ricorrenza giapponese della festa Tanabata – la festa delle stelle innamorate – i visitatori potranno scrivere su foglietti colorati i loro

desideri e appenderli alle fronde del bambù. Al primo piano del Centro Comunale di Cultura, presso la sala conferenze, sarà proiettato il cortometraggio di Yel/Fabio Bosco Valenza Racconta.

Sempre in Piazza XXXI Martiri Litio – spazio di arte contemporanea, proporrà la mostra personale dell’artista Mirco Marchelli. Presso l’Oratorio di San Bartolomeo – Luogo del Cuore FAI (piazza Lanza) – l’installazione di arte contemporanea degli allievi del Liceo Artistico “Carlo Carrà” dialogherà con le decorazioni neogotiche dello spazio. Inoltre, sarà possibile ammirare anche il plastico che ricostruisce l’Oratorio di San Bartolomeo. Autori del progetto Azioni di recupero per

l’Oratorio di San Bartolomeo di Valenza sono gli allievi della classe 2° A dell’I.C. “Paolo e Rita Borsellino” - Scuola secondaria di 1° grado “G. Pascoli” di Valenza.

Presso Palazzo Trecate (Via della Banda Lenti – di fronte all’Oratorio di San Bartolomeo) sarà possibile visitare lo studio dell’artista Antonio De Luca che per l’occasione aprirà il luogo dove nascono le sue opere e si sviluppano i suoi progetti. Sarà questa un’occasione unica per scoprire un luogo solitamente chiuso al pubblico. Al Centro Espositivo dell’Arte Orafa Valenza (ingresso da Via IX febbraio 16) sarà inaugurata la mostra Giardini all’italiana, con gioielli eseguiti dagli allievi delle scuole IIS “Benvenuto Cellini” e For.AL “Vincenzo Melchiorre”. Per l’occasione sono previste visite guidate alla mostra e alle sezioni permanenti di grafica e di gemmologia. Sempre al Centro Espositivo sarà fruibile anche una selezione di gioielli fashion eseguiti in lastra di alluminio e rame realizzati dal laboratorio creativo di Unitre Valenza. Il Centro Espositivo e il Chiostro Carducci saranno animati dai giovani allievi della scuola For.AL “Vincenzo Melchiorre” all’opera nell’esecuzione di alcune tecniche orafe tradizionali e con una esposizione di disegni e progetti degli studenti del corso di Tecnico di progettazione e realizzazione orafa.

Il Teatro Sociale resterà aperto per consentire al pubblico di visitare il suo pregevole interno e per ammirare alcune opere d’arte esposte nel foyer. Tra le molteplici iniziative, nel cortile di Corso Garibaldi n. 78ci sarà la conferenza di Carlo Dabene, esperto di storia locale, che dedicherà l’incontro alla storia di Valenza con un focus introduttivo sull’arte di Pier Paolo Prandi. Per l’occasione sarà esposto il dipinto “Anguria + aria colorate”. Il programma completo sul sito.

Massimo Castellaro

FOTO. Valenza, incisione Bodenehr 1730