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«Sulle tracce di San Francesco...

...al Salone del Libro - Roggero ricorda Ubertino «de Hylia»

Domenica scorsa nella Sala Argento del Salone del Libro, è stato presentato il libro «Sulle tracce di San Francesco. Luoghi, testimonianze, curiosità sulla presenza francescana in Piemonte», alla presenza di Marinella Caligaris, collaboratrice ai testi, di Elena Correggia, giornalista dell’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale, di Diego Musumeci, sindaco di Moncalvo, del fotografo Guido Poggio, di Corrado Calvo, presidente dell'Ecomuseo della Pietra da Cantoni, di Dionigi Roggero e del moderatore Alberto Viarengo. L’opera, promossa dal Consiglio regionale del Piemonte in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, è corredata da un ricco patrimonio di immagini.

Illustra l’eredità francescana in Piemonte fra edifici storici, paesaggi, tradizioni e saperi in grado di evocare lo spirito del santo e le profonde radici francescane, come motore del turismo religioso, in particolare di quello «lento». Con l’aiuto a proiezione di alcune slides, chi scrive queste note si è soffermato sulla figura del francescano Ubertino «de Hylia», nato nel 1259 nel Borgo di Sant’Evasio (oggi Casale Monferrato). Tra i mesi di marzo e settembre del 1305 nel silenzio del convento della Verna, dove Francesco ricevette le stigmate, scrisse la sua opera principale «Arbor vitae crucifixae Jesu», l’ampio trattato sulla vita e la passione di Cristo, presentata come albero, radice, tronco, rami, vetta e frutti, in cinque libri, di cui l’ultimo è interamente dedicato a Francesco e al francescanesimo. Ubertino da Casale è ricordato da Dante nel XII canto del Paradiso, dove è biasimato da San Bonaventura da Bagnoregio per il rigore nella fedeltà alla Regola francescana e descritto da Umberto Eco, come uno dei personaggi principali del fortunato romanzo «Il nome della rosa» e presentato come un amico del protagonista, l’immaginario Guglielmo da Baskerville. All’incontro di presentazione del libro era presente il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Davide Nicco.

Dionigi Roggero

FOTO. Roggero tra Poggio e Musumeci.