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Anselmo Villata vice presidente AICA
Risiede a Cerrina
Anselmo Villata, manager culturale, critico d'arte, curatore e giornalista è nato a Vercelli il 27 aprile 1981.
Dal 1999 iscritto all'Albo Nazionale dei Giornalisti.
Dai primi anni 2000 intraprende la via organizzativa e curatoriale partecipando all'organizzazione della grande mostra di artisti contemporanei "Ostrakon" tenutasi nelle sale del Museo Egizio di Torino e alla successiva "Nutrirsi con (l') Arte" tenutasi al Museo Archeologico della stessa città.
Da quel punto, dopo aver anche assunto la presidenza dell'Istituto Nazionale d'Arte Contemporanea (2006, Inac che oggi ha sede a Cerrina, ndr) ha contribuito alla realizzazione di molte mostre in musei e spazi istituzionali sia in Italia che all'estero, occupandosi degli aspetti organizzativi e istituzionali, portando a collaborare con Ministeri della cultura esteri oltre che quello italiano.
Creare cultura e diffonderla, anche mettendo in contatto ambiti differenti, sia socio/politici che disciplinari: in questo modo i rapporti internazionali divengono sempre più numerosi e ricchi di implicazioni positive: dalla promozione culturale Kazaka in Italia, fino al protocollo che ha sottoscritto con l'Università "Paul-Valery" di Montpellier. Così affianca a questo anche un'intensa attività curatoriale che lo porta, oltre ad essere membro dal 2012 dell' Association Internationale des Critiques de l'Art (istituzione affiliata all'UNESCO) di cui oggi è responsabile per le Relazioni Esterne, fino ad aver carico di consolidate rassegne internazionali quali "La Leggerezza della Scultura", il Premio “AICA France” e la biennale "Stemperando". Contemporaneamente vengono pubblicati oltre 80 suoi saggi sulla storia, la sociologia e l'analisi dell'arte.
Le sue esperienze curatoriali e organizzative (oltre 100) lo hanno portato a lavorare nei più importanti Musei Nazionali tra i quali quelli di Lubiana, La Valletta, Praga, Tirana, Zagabria, Almaty, Shanghai oltre che in spazi pubblici per istallazioni monumentali presso la Città Proibita di Pechino, nella Piazza del Popolo di Shanghai, nel Quartiere Storico Italiano di Tianjin, a Miami, Denver e nei centri storici di Parigi, Madrid e Roma.
Dal 2018 è Curatore per le esposizioni temporanee del Museo MACA – Museo d’Arte Contemporanea di Acri.
Ha negli ultimi anni posto grande attenzione alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale e museale, approfondendo e realizzando iniziative relative a tali aspetti e oggi è docente a Roma presso il Master in Economia e Management dell’Arte dei Beni Culturali della Business School de Il Sole 24 Ore e a Firenze presso il Master in Management dell'Arte e dei Beni Culturali della Giunti Academy School of Management.






