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“Luglio tra l’arte e le colline”
Sabato prima uscita a Grana, guida Chiara Mainini
Nella mattinata di sabato 16 luglio, presso la chiesa parrocchiale di Grana, si è tenuto il primo appuntamento di “Luglio tra l’arte e le colline”, un tour delle chiese (seconda edizione) promosso dall’associazione Antipodes in collaborazione con l’Ufficio per i Beni Culturali della Diocesi di Casale e-in questo caso- con l’associazione “Grana Arte e Tradizione”.
I partecipanti sono stati accolti sul sagrato, dal quale si gode di una suggestiva vista sul paesaggio collinare circostante, da Gianfranco Balliano, presidente dell’associazione granese e da Franco De Gaudenzi, per molti anni diacono parrocchiale.
La visita è stata introdotta con un excursus sulle travagliate vicende costruttive dell’attuale chiesa costruita a partire dal 1772 sul sito dell’antica parrocchiale dedicata all’Assunzione di Maria Vergine e ultimata solo nel 1818.
Poi Chiara Mainini, collaboratrice dell’Ufficio diocesano dei Beni Culturali, ha condotto il gruppo all’interno dove è stato proposto uno specifico approfondimento sulle confraternite con particolare riferimento a quella del Rosario che a Grana fu presente già alla fine del XVI secolo e che tra il 1605 e il 1610 commissionò la pala per il proprio altare a Guglielmo Caccia e alla sua bottega attiva nella vicina Moncalvo. Allo stesso artista era già stata commissionata nel 1595 la bella tela per la cappella della nobile famiglia De Alessi nella quale i committenti furono ritratti inginocchiati ai piedi della Vergine.
Da aggiungere i dipinti del catino absidale dovuti a Giuseppe Masoero e (forse) a G. Rossi luganese (di Morcote?). Strepitosa e ben protetta la cappella dei reliquiari.
La mattinata si è conclusa nella chiesetta dell’Annunziata, posta alle spalle della parrocchiale, costruita per volontà di un’altra confraternita, quella dei Disciplinanti, sostituita nel corso del Settecento da quella dedicata alla Madonna del Carmelo. Sopra l'altare una bella Annunciazione del Caccia- Il Moncalvo (1615) ma ci intrigano anche il tabernacolo ligneo e un bel crocifisso (1750).
Prima di salutarsi, viene rivolto a tutti l’invito a tornare a Grana in autunno quando verrà inaugurato il riallestimento del Museo parrocchiale – Sacrestia Aperta che si spera potrà avvenire in concomitanza con la conclusione del restauro dell’organo (G. Bruna, 1350 canne) attualmente in corso.
La prossima uscita alla scoperta delle bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio diocesano avrà luogo sabato 23 luglio alle ore 10.00 presso la chiesa parrocchiale San Giacomo di Sala Monferrato.
FOTO. Sabato, durante la visita in parrocchiale, per l'organo è in atto il restauro (f. Angelino)
Per info contattare il 392.9388505 oppure scrivere tramite mail ad antipodescasale@gmail.com.






