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Leonardo Bistolfi e il monumento Rosazza
Incontro del FAI Biella - L'intervento di Sandra Berresford
Era gremita la sala conferenze del Museo del Territorio Biellese per l’incontro “Le voci della Montagna. Leonardo Bistolfi e il monumento per il Senatore Federico Rosazza”.
È stato organizzato dalla Delegazione Fai di Biella e inserito nel progetto “Puntiamo i Riflettori” per sensibilizzare la comunità di Biella sul valore artistico, storico e sociale dell’importante opera d’arte e partecipare attivamente con una donazione al completamento della quota necessaria al restauro portato di recente a termine.
Del resto lo scultore casalese aveva un rapporto privilegiato con il Biellese, in particolare con Rosazza, Camburzano, di cui era cittadino onorario e trascorreva le vacanze, e l’Alta Valle del Cervo dove si era distinto per diverse iniziative filantropiche.
La conferenza si è aperta con il saluto dell’assessore alla Cultura del comune di Biella Massimiliano Gaggino e con gli interventi di Francesca Chiorino, capodelegazione del FAI di Biella che ha organizzato l’incontro e di Alessandra Montanera, conservatore della Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato dove è esposto il modello in gesso dell’opera.
La storica dell’arte, studiosa dello scultore e autrice del catalogo ragionato delle sue opere Sandra Berresford, che nel pomeriggio aveva fatto visita al monumento formato da un altorilievo in marmo bianco di Carrara a strapiombo sul torrente Cervo, ha delineato con grande finezza di analisi e con l’aiuto di interessanti immagini, molte tratte dai taccuini inediti dello scultore conservati nell’archivio privato degli eredi, l’opera e la poetica simbolista del famoso artista casalese.
L’incontro si è concluso con l’intervento della restauratrice Francesca Frassati che negli scorsi mesi insieme a Mariangela Santella a 110 anni dall’inaugurazione ha riportato il monumento alla originaria bellezza. Erano presenti l’assessore alla Cultura Gigliola Fracchia con Elena Varvelli del Museo Civico, e in rappresentanza della delegazione casalese del FAI Marisa Patrucco e Dionigi Roggero (che ha colto l'occasione -foto- per donare il libro strenna del Monferrato alla Berresford).






