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"I’m not mad at you (Non ce l’ho con te)"
Con gli Illegali domenica 18 al Chiostro di Santa Maria di Castello
“I’m not mad at you (Non ce l’ho con te)” è il titolo dello spettacolo realizzato della compagnia “Gli Illegali - BlogAL” e proposto domenica 18 gennaio alle 18 al Chiostro di Santa Maria di Castello (piazza S. Maria di Castello - Alessandria), è il racconto teatrale dei fatti di Minneapolis (uccisione di Renee Good, 37 anni, madre di tre figli, attivista, freddata da un agente dell’ICE, ndr) un evento “dedicato a tutti coloro che sentono il bisogno di dare voce alle proprie domande”.
Scrivono gli organizzatori: "Per due giorni siamo rimasti immobili, quasi ipnotizzati.
I video che arrivavano da Minneapolis scorrevano senza sosta davanti ai nostri occhi: immagini crude, violente, difficili da sostenere. Scene che sembravano lontane e che invece, improvvisamente, ci hanno travolti. Ci siamo sentiti catapultati in una realtà sconosciuta, fatta di orrore, di corpi, di strade trasformate in luoghi di conflitto, di una violenza che non è mai solo “altrove”.
Ancora: "E mentre guardavamo, la distanza geografica si annullava. Rimaneva solo una domanda, semplice e feroce: cosa possiamo fare? Da questa ossessione, da questo smarrimento, in memoria di Renéè Nicole Good, nasce lo spettacolo I'm not mad at you. Minneapolis 55407”
Il titolo richiama volutamente l’immaginario pop di Beverly Hills 90210: il mondo patinato, rassicurante, esportato come sogno americano globale. Ma quel numero – 55407 – è un CAP reale, quello di Minneapolis. Citiamo: "Il ribaltamento è totale: al posto delle piscine e delle ville, le strade; al posto della finzione televisiva, la realtà; al posto del mito, ciò che in questi giorni abbiamo visto accadere. Non una ricostruzione, non una spiegazione, non una risposta definitiva. Ma un attraversamento. Un tentativo di trasformare lo sguardo passivo in presenza, l’impotenza in parola, il silenzio in gesto scenico.Il teatro diventa così un luogo necessario: uno spazio in cui fermarsi, guardare meglio, accettare il disagio delle domande aperte e rifiutare l’indifferenza...".
Lo spettacolo è a ingresso libero "perché -commentano ancora gli organizzatori- il bisogno di condividere questa riflessione riguarda tutti, perché alcune immagini non possono essere archiviate, e alcune domande non possono restare senza voce".
In scena: Silvia Benzi, Renza Borello, Massimo Brioschi, Barbara Canepari, Cinzia Di Carluccio, Luigi Di Carluccio, Teseo Di Carluccio e Pierfrancesco Manca.
È richiesta la prenotazione al link illegali.it/prenota o al numero di telefono 3351340361 anche via WhatsApp.
l.a.
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l.a.
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